«Solo carognate Non rompetemi»

Correre una maratona gareggiando contro Silvio Berlusconi? «Me lo prendo anche sulle spalle...». Così ha risposto il leader dell’Unione Romano Prodi ieri, ospite di Radio Deejay, parlando della sua passione per la maratona. «Sono in forma strepitosa - ha detto - e correre una maratona è quasi meglio di una vittoria elettorale. E sottolineo quasi... Faccio sei chilometri di tappeto e nonostante la mia veneranda età ho 48 di pulsazioni a riposo. Il mio cuore ha molta pazienza e resisto alla fatica».
Prodi ha poi polemizzato con gli esponenti di Forza Italia che avevano sollevato dubbi sulla sua resistenza fisica, sostenendo che nella maratona di settimana scorsa il Professore non sarebbe riuscito a finire i 42 chilometri, facendosi portare in macchina dai carabinieri a metà percorso fino al traguardo. «Roba da matti - ha detto -. È una carognata in malafede. Tutti quelli che non c’erano dicono che è impossibile, ma chi c'era lo ha visto. Quelli di Forza Italia la smettano».
La replica di Forza Italia è arrivata da Simone Baldelli, coordinatore nazionale dei giovani azzurri: «Malgrado il tono ironico - ha commentato Baldelli- è evidente che il linguaggio di Prodi, il quale invita chi avanza dubbi sulle sue qualità di maratoneta a smettere di “rompere l’anima” è insultante e fuori luogo. Probabilmente Prodi, maratona o no, dopo l’esilarante telefonata di Berlusconi da Fiorello, si è messo in testa di voler fare la stessa cosa, ma con gli infelici risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Uno la simpatia o ce l’ha o non ce l’ha. E Prodi di certo non ce l’ha».