«Solo ippica a San Siro» II Consiglio comunale vincola gli Ippodromi

Gli Ippodromi di San Siro saranno vincolati all’utilizzo esclusivo per attività ippiche. È questo il senso della delibera consiliare approvata ieri in aula, a Palazzo Marino, e presentata dalla consigliera leghista Laura Molteni. Tutta l’area con le piste e le scuderie sarà così ridefinita nel piano regolatore generale come «comprensorio ippico San Siro-Ippodromi», scoraggiando così eventuali modifiche della destinazione. «Con questo voto si conclude una lunga battaglia, iniziata anni fa, per restituire alla città un pezzo della sua storia e della sua cultura», ha commentato dopo l’esito del voto (31 sì, un astenuto e nessuno contrario) la Molteni.
Via libera anche all’altra delibera, primo firmatario Sandro Antoniazzi, coordinatore delle opposizioni, che chiede «l'istituzione di un nuovo parco degli ippodromi di San Siro (23 sì, 7 no e 3 astenuti). «Con questi provvedimenti tuteliamo tutte le aree degli ippodromi, galoppo e trotto, e le destiniamo a esclusivo uso degli sport ippici ed equestri». «Ma il dato politico rilevante - aggiunge Molteni - è che maggioranza e opposizione hanno votato insieme a favore della salvaguardia degli ippodromi, riconoscendo il valore che l'ippica milanese ha avuto fino ad oggi».
«Con il suo voto favorevole, Fi si augura che tutto il comparto sia più valorizzato ed esca da una situazione di difficoltà. Tuttavia non sarà solo una previsione urbanistica a scongiurare un percorso». Questo il commento del capogruppo di Fi, Manfredi Palmeri. E conclude: «Pensiamo che sia necessario subito un processo di ammodernamento, integrato con l’offerta oggi presente. La destinazione dell’area dovrà essere a verde, sportiva e preferibilmente ippica. Se non sarà possibile l'utilizzo ippico dell’area, meglio il verde pubblico e un nuovo impianto, piuttosto che il degrado di un’area privata e chiusa ai milanesi».