Solo la Juve con 3 «mondiali» aveva fatto meglio del Novara

Il Novara in fuga, 40 punti con 12 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, 37 gol segnati e 13 subiti (migliore attacco e migliore difesa con il Varese). Sono numeri da record. In serie B di meglio dopo 18 giornate aveva fatto soltanto la Juventus nel 2006-07, declassata per lo scandalo calciopoli. Allo stesso punto del campionatio aveva 35 punti, con 13 vittorie e 5 pareggi, ma scontava la penalizzazione di 9 punti e dunque sul campo ne aveva conquistati effettivamente 44. A differenza del Novara, era imbattuta. E quel ruolino bianconero si sostanziava di 33 gol all’attivo e 9 al passivo.
In termini di rendimento la differenza fra la Juventus di quattro anni fa e il Novara di oggi è di 4 punti. Scendendo in B la Signora aveva perduto due giocatori-chiave, Cannavaro emigrato al Real Madrid e Ibrahimovic passato all’Inter. Ma aveva conservato tre campioni del mondo: in porta c’era Buffon, la difesa contava sui pilastri fissi Zebina, Chiellini e Balzaretti, fortissimo il centrocampo con Nedved, Camoranesi e il duo di punta era Del Piero-Trezeguet. Una corazzata, per di più con tanta esperienza, rispetto alla concorrenza che pure contava su squadre blasonate come Napoli e Genoa.
Il Novara sta dominando il campionato con la stessa squadra che s’era conquistata la promozione, con pochi giocatori di passate esperienze in serie B (il difensore Centurioni, il portiere Fontana, il difensore Gemini, oltre al centrocampista Marianini con un centinaio di presenze in A fra Lecce ed Empoli, e l’attaccante Ventola, il più esperto ma relegato in panchina). Il gioco del Novara è basato in fase offensiva sul duo Bertani-Gonzalez, 11 gol a testa, ma sono andati a segno anche altri sette giocatori. Nella Juventus c’erano Del Piero con 7 gol (che vinse la classifica cannonieri a quota 24), Trezeguet 6, Nedved e Bojinov 4 e gli altri 8 gol ripartiti fra 7 giocatori. Un paragone tecnico che evidenzia i meriti del Novara di Attilio Tesser rispetto alla Juventus di Deschamps.