Solo Negramaro, Conte e Zero in un 2006 avaro di musica

Poche date che si accavallano. E il 17 febbraio al Genovese Lopez rende omaggio a Sinatra «The Voice»

Stefania Grazioso

L'oroscopo del 2006 prevede per Genova un periodo di «carestia» musicale; per l'anno nuovo, infatti, sono in programma solo 4 date: tre sono concerti di pura musica leggera italiana e d'autore, con i Negramaro, Renato Zero e Paolo Conte; la quarta è un fuori programma di Massimo Lopez al Politeama Genovese, che con la Big Band Jazz Company offre un suo tributo a Frank Sinatra. Più che ad una scelta di qualità, la scarsa partecipazione degli artisti sul suolo genovese è dovuta ad un lungo periodo di crisi del settore. Era lecito aspettarsi un calendario ricco come quello della trascorsa stagione estiva che ha portato cantanti di fama internazionale sul palco della fiera; ma non sarà così.
Il leader storico dei promoter, Vincenzo Spera, in vacanza in Thailandia, al telefono non risparmia commenti e critiche: «È da due anni che il settore è in piena crisi, e dato che nessuno ascolta, io non rischio più. Genova ha un pubblico che risponde meno che altrove. Se si aggiunge il disinteresse delle istituzioni per questo settore è inevitabile arrivare alla disfatta. Nessuno ci viene incontro, nessuno abbassa i costi: i palazzetti chiedono sempre le stesse cifre, gli artisti aumentano i caché e il pubblico diminuisce…. è chiaro il conseguente fallimento. La musica volgerà verso altri lidi… a buon intenditor poche parole».
E ai genovesi non resta che cogliere e assaporare i sempre più rari momenti di musica dal vivo a Genova.
Il primo appuntamento è con i Negramaro, l'11 febbraio al Mazda Palace. Sono aperte le vendite dei biglietti, che potranno essere acquistati presso il circuito prevendite ticketone, online su www.ticketone.it e www.happyticket.it, e presso le prevendite abituali; l'ingresso al «Mentre tutto scorre Tour 2006», posto unico, costa 13 Euro.
I Negramaro sono sei giovani musicisti, nati e cresciuti in provincia di Lecce: Giuliano Sangiorgi, voce e chitarre; Emanuele Spedicato, chitarre; Ermanno Carl, basso; Danilo Tasco, batteria; Andrea Mariano, pianoforte e sintetizzatori e Andrea De Rocco campionatore. La band, rivelazione dell'anno appena passato, ha preparato una scaletta «special» per il tour, con brani contenuti negli ultimi due cd e cover reinterpretate secondo lo stile Negramaro.
Sempre sul palco del Madza Palace salirà in una doppia data Renato Zero, il 16 e il 17 febbraio. La Barley Arts che produce e organizza lo «Zero Movimento - Tour 2006», vista la grande richiesta, ha deciso, infatti, di raddoppiare le date di Genova.
L'attesa cresce per il nuovo tour di Renato Zero che partirà il 10 febbraio prossimo per poi sbarcare, dopo la prima, direttamente nel capoluogo ligure. Renato Zero, è uno dei cantautori storici della musica leggera italiana, in molte occasioni più profeta che musicista, ha saputo e sa tuttora radunare attorno a se una folla entusiasta di ammiratori, quelli che lui stesso chiama «sorcini».
La sera del 17 febbraio Genova si trasformerà in un ring «musicale» per un match all'ultimo fans e al biglietto più caro. In contemporanea si alzerà il sipario del Teatro Carlo Felice sulle note del recital di Paolo Conte, uno dei più originali cantautori italiani e di sicuro il più erudito, mentre sul palco del Madza Palace bisserà Renato Zero; al Teatro Politeama si celebrerà il ricordo di «The Voice» con il tributo a lui dedicato da Massimo Lopez. Per assistere al concerto del cantautore astigiano Paolo Conte si dovrà «sborsare» la modica cifra di 60 Euro per la poltronissima, e 50 per la poltrona o si potrà optare per i biglietti meno cari in platea a 40 e in galleria a 25 Euro. La performance dal vivo di Zero costerà full optional 35 Euro, sorcini inclusi. Per sedersi al Politeama si potrà scegliere tra la poltronissima e la poltrona, rispettivamente a 31 e 25 Euro. Per il pubblico più fortunato, che non vuole proprio rinunciare a niente c'è la possibilità di andare alle repliche del concerto di Lopez il 18 e il 19 febbraio.
Sull'agenda, dopo questi appuntamenti, non c'è nulla da annotare tranne forse dei buoni propositi.
La Grandi Eventi 2000, spera di portare a Genova, il tour di Ramazzotti e quello di Ligabue. Eros nel mese di dicembre è stato protagonista di un mini tour di quattro date nei più importanti club europei per presentare il suo nuovo album «Calma apparente» (ai primi posti delle classifiche europee di vendita). Dal Pacha di Madrid, all'Elysèe Montmartre di Parigi, all'Huxeleys di Berlino e al Kaufleutensaal di Zurigo.
Quattro date che rappresentano un'anticipazione del tour europeo vero e proprio che partirà il 16 marzo 2006 dal Palarossini di Ancona.
Ligabue non ha ancora deciso se e quando dare il via alla sua nuova tournèe, l'ipotesi più attendibile pronostica in Primavera o in Estate. Il cantante adesso si gode il ricordo del trionfo al Campovolo dello scorso settembre. Come dimenticare il rock da record del Liga, in 170mila sono accorsi all'unico concerto del 2005 di Luciano. Anche il suo album «Nome e Cognome» va alla grande.
Non c'è nessuna conferma riguardo questi concerti, solo un progetto di data. Per ora non resta che aspettare.