Solo Quagliarella all’attacco di una Roma giù di tono

C'è la Sampdoria senza Bonazzoli, senza Flachi, senza Bazzani, non ancora al meglio ed escluso dal primo minuto nel match di questo pomeriggio contro la Roma. Insomma, c'è un attacco spuntato per Walter Novellino che oggi all'Olimpico proverà il 4-1-4-1, ma con quattro mediani puri. Modulo difensivo? Può darsi, fatto sta che intanto altri centravanti, oltre Quagliarella, non ce ne sono. Però anche dall'altra parte, sponda romana, non è che stanno meglio. Basta sentire il clima post Manchester per capire che potrebbe essere la sfida tra due squadre che non godono di ottima salute: la Samp acciaccata sotto il profilo fisico, la Roma dal punto di vista morale. Sette gol in Coppa dei Campioni, del resto, non si subiscono tutti i giorni. Così archiviata l'impresa, si fa per dire, inglese ecco che c'è chi come Spalletti prova a rimettere insieme i pezzi. Ma l'organico romanista non sta attraversando un grande periodo e il tecnico lo conferma: «Totti ha ricevuto un colpo in allenamento, Cassetti ha un po' di febbre e dobbiamo valutarlo. Tonetto ha fatto l'allenamento, ma tirando al massimo il rischio ci sarebbe stato; se tutto continua così ci contiamo per mercoledì. Aquilani sta meglio e spero di poter aver presto a disposizione sia lui che Taddei». Insomma Spalletti racconta la formazione giallorosa come in un bollettino di guerra. Le notizie sono principalmente due: Taddei non è partito per Genova, mentre Totti non sta bene, ma dopo la figuraccia inglese potrebbe comunque stringere i denti.
Ma anche dall'altra parte non è che Novellino possa compiere grandi scelte. L'unica cosa positiva è che in blucerchiato abbondano i centrocampisti. Così con Quagliarella unica punta, Palombo sarà spostato sulla corsia di destra con i tre mediani Volpi, Parola e Delvecchio, con Franceschini esterno, ma con Volpi davanti alla difesa. Cosa cambia rispetto alle precedenti gare? Semplice, Quagliarella non andrà a fare l'esterno in appoggio a Bazzani, e la Samp giocherà con una punta in meno. Nonostante questo però Spalletti dichiara di non fidarsi affatto: «Sarà una gara ostica. Sono una buona squadra, con un allenatore bravo che avrà dato gli imput giusti. Hanno degli infortunati ma anche tanta qualità: Quagliarella, Bazzani e altri. Adesso si ricomincia e continuiamo a fare le cose seriamente, a metterci tutto l'impegno possibile».
Sentir parlare il tecnico della Roma di qualità riferendosi ai giocatori della Sampdoria viene quasi da ridere, soprattutto paragonando la rosa blucerchiata alla Super Roma di Totti e Mancini. E anche a guardare la lista dei convocati della Roma (Bertagnoli, Curci, Doni, Cassetti, Chivu, Defendi, Ferrari, Mexes, Panucci. De Rossi, Faty, Mancini, Marsili, Perrotta, Pizarro, Rosi, Virga, Wilhelmsson. Okaka Chuka, Tavano, Totti, Vucinic) un po' di paura la squadra giallorosa la fa.
Così come se non bastasse una lunga lista di assenti tra i blucerchiati ieri si è bloccato anche il febbricitante Olivera, rimasto a casa e sostituito dall'attaccante Gabriel Ferrari, mentre la squadra ha effettuato l'allenamento di rifinitura direttamente a Roma. In realtà un dubbio Walter Novellino ce l'ha ed è il ballottaggio tra il giovane Koman e Daniele Franceschini. Al tecnico piacerebbe riproporre il giovane di origini ucraine, dopo l'ottima prova effettuata contro il Torino, ma l'esperienza del giocatore del Chievo potrebbe invece rivelarsi fondamentale, in trasferta e soprattutto in un campo difficile come quello dell'Olimpico. Questa è l'unica incognita del match, ma per una volta, c'è da scommetterci, Novellino darà anche uno sguardo anche alla formazione giallorossa, osservando magari se il numero dieci ci sarà oppure no.