È il solo reato che aumenta ad agosto

Per la prefettura d’estate più violenze. Ieri due rapine

Con la città che si svuota, dovrebbe essere il mese ideale per le scorribande dei topi d’appartamento. Ma a guardare i dati della Prefettura, emerge invece che ad agosto cala il numero di tutti i delitti, con un'unica eccezione: le violenze sessuali. Per gli altri crimini, in particolare reati contro il patrimonio, i periodi più «vivaci» sono febbraio-marzo e ottobre-novembre. Ad agosto calano i borseggi, più frequenti a marzo, gli scippi, che hanno il loro picco in luglio, i furti in negozio, molto diffusi invece a febbraio, i furti d'auto, in salita a marzo, e persino le rapine, più «facili» in ottobre. Anche se ieri non sono mancate due rapine. Al super «Dì per dì» di viale Gran Sasso, alle 19.30 due uomini nascosti dal casco e armati di coltello si sono fatti consegnare 180 euro. Mezz’ora dopo colpo alla videoteca di viale Washington. Un italiano a volto scoperto, armato di pistola, ha rapinato 500 euro ed è fuggito a piedi.
I furti in abitazione, invece, durante i primi mesi dell'anno scendono toccando un primo «minimo» ad aprile, poi la curva riprende a salire a maggio, ma già a giugno torna a scendere fino ad agosto.