SOLUZIONE 2

La seconda ipotesi studiata dall’Agenzia per la mobilità e l’ambiente prevede una congestion charge con tariffa differenziata per fascia oraria. In pratica, fermo restano che viaggiano gratis i mezzi elettrici e ibridi e non viaggiano più in centro tutto l’anno quelli che già sono sottoposti al divieto di circolazione regionale dal 15 ottobre al 15 aprile, le altre auto pagano una tariffa di sei euro se entrano nella ztl tra le 7,30 e le 11.30 (orario di punta del mattino) e la metà, quindi 3 euro, tra le 11.30 e le 19.30. In questo modo il Comune incasserebbe 29,4-30,5 milioni l’anno, il traffico si ridurrebbe del 19.21%.