Somalia Adultero lapidato Poi toccherà all’amante incinta

Le milizie integraliste somale Shabaab hanno imposto alle Ong (Organizzazioni non governative) che operano nelle aree da loro controllate il divieto di impiegare donne. Il documento prevede che entro tre mesi le organizzazioni sostituiscano obbligatoriamente le loro addette con uomini, tranne che negli ospedali e nei luoghi di cura. Intanto ieri un uomo di 33 anni, colpevole di adulterio, è stato giustiziato con la lapidazione davanti a una folla di trecento persone nella città di Merka. Alla sua amante, incinta, toccherà la stessa sorte, ma solo dopo aver dato alla luce il bambino. «Gridava e il sangue schizzava fuori dalla testa», hanno raccontato i testimoni.