Somalia, dieci attacchi in due settimane

Inizio d’anno nero sul fronte della
pirateria. Il fenomeno, soprattutto in Somalia, è andato
intensificandosi negli ultimi anni, facendo diventare la regione
del Golfo di Aden una delle aree più pericolose

Nairobi - Inizio d’anno nero sul fronte della pirateria. Il fenomeno, soprattutto in Somalia, è andato intensificandosi negli ultimi anni, facendo diventare la regione del Golfo di Aden una delle aree più pericolose della navigazione mondiale: nell’area transitano annualmente più di 20mila navi, 2mila delle quali sono legate ad interessi italiani e 600 battono bandiera italiana.

Solo nelle ultime due settimane i bucanieri somali - balzati alla ribalta nel settembre 2008 con il sequestro del cargo ucraino Faina, carico di armi, rilasciato a febbraio scorso - hanno assaltato oltre 10 imbarcazioni nelle acque dell’Oceano Indiano. Ecco una breve scheda riassuntiva degli "attacchi" dei pirati somali dall’inizio del 2009:

1 gennaio Assaltata e catturata la ’Blu star’, cargo con 28 egiziani a bordo (rilasciata il 4 marzo). Scampa un altro attacco, fuggendo, una petroliera indiana
9 gennaio I pirati somali rilasciano la superpetroliera saudita Sirius Star, sequestrata a novembre 2008. Sarebbe stato pagato un riscatto di 3 milioni di dollari. Rilasciato anche un cargo iraniano, sequestrato a fine dell’anno scorso. Nei giorni successivi rilasciate anche una nave turca e una liberiana
29 gennaio Un commando di 7 pirati sequestra una petroliera tedesca, ma battente bandiera delle Bahamas, che trasporta gas liquido con 13 marinai a bordo (rilasciati a fine marzo)
5 febbraio Rilasciata la nave ucraina Faina carica di armi. Sarebbero stati pagati circa 3 milioni di dollari
22 febbraio Catturato cargo greco con 22 membri equipaggio
20 marzo Sequestrato il cargo greco Titan
26 marzo Catturate 2 navi cargo, una greca e una norvegese
4 aprile Assalto a portacontainer tedesca Hansa Stavanger da 20mila tonnellate, tra Seychelles e Kenya, con 24 membri di equipaggio
6 aprile Cinque imbarcazioni prese d’assalto, tra cui una nave britannica gestita da una società italiana, la B Navi
7 aprile Attacco a veliero francese, il Tanit, diretto in Tanzania, con a bordo 5 persone, tra cui un bambino di tre anni
8 aprile Una nave danese battente bandiera americana viene sequestrata ma i 20 marinai Usa ne riprendono il controllo. Il capitano, Richard Phillips, viene rapito a bordo di un canotto
10 aprile Blitz dei militari francesi per liberare lo yacht Tanit che si conclude tragicamente, con la morte di Florent Lemacon proprietario della barca. Morti anche due pirati. Rilascio nave norvegese presa a fine marzo per 2,4 milioni
11 aprile Assalto alla Buccanner, rimorchiatore italiano, con 16 persone di equipaggio (10 connazionali). La nave viene sequestrata e portata sulla costa somala a nord del paese
12 aprile Blitz Usa che libera il capitano americano Phillips. Restano uccisi 3 pirati ed un quarto viene catturato
13 aprile Bucanieri annunciano ritorsioni per il blitz americano del giorno di Pasqua e minacciano di ampliare il raggio di azione oltre le acque somale.