Somalia, tre navi da guerra circondano i pirati

Assedio navale al largo delle coste del Puntland somalo attorno al cargo 'Faina' sequestrato con il suo carico di carri armati e armi

Mogadiscio - I pirati somali che hanno sequestrato una nave cargo ucraina con a bordo carri armati e armi, sono stati circondati da navi da guerra occidentali al largo della città costiera di Harardhere, nel centro della Somalia. "Secondo le nostre informazioni - ha detto oggi all'Afp Bile Mohamud Qabowsade, consigliere alla presidenza della regione semi-autonoma del Puntland, nel nord est del Paese dove si trovano le basi dei pirati sulngo la costa desolata affacciata sull'Oceano Indiano - tre navi da guerra dando la caccia ai pirati, e due sono molto vicine al cargo ucraino". "Una delle navi da guerra è americane e le altre due sono dell'Unione europea", ha aggiunto il funzionario.

"Siamo circondati" I pirati somali hanno confermato oggi di essere circondati da diverse navi da guerra straniere. All'agenzia Afp un loro portavoce ha detto che stanno trattando un riscatto e che la loro richiesta è di 20 milioni di dollari (ieri era 35 milioni di dollari). "Gli uomini dell'equipaggio non sono feriti e stanno bene", ha detto il portavoce del gruppo di pirati, Sugule Ali, che è in possesso di un telefono satellitare. E ha aggiunto: "E' vero, siamo circondati da tre navi da guerra e possiamo vederne altre in lontananza". Il cargo ucraino Faina è stato sequestrato dai pirati giovedì nelle acquq antistanti la Somalia mentre si dirigeva nel porto di Mombasa, Kenya. Gli uomini dell'equipaggio sono 17 ucraini, tre russi e un lettone.
Il portavoce dei pirati ha detto anche che "a bordo non mancano i viveri e anche noi stiamo bene". In merito alla presenza delle navi da guerra nei pressi del cargo ucraino sequestrato, Sugule Ali si è detto tranquillo. "Non abbiamo paura. La loro presenza non ci obbligherà ad abbandonare la nave e non ci impedirà di pretendere il denaro" del riscatto.