Sommersa dai debiti per sfamare 120 gatti

Vive per i gatti la signora Albertina. E per gli amati felini, è arrivata al punto di indebitarsi. «Ho speso tutti i miei soldi per sfamarli - racconta - ed ora sono costretta a pagare il loro cibo a rate».
Ogni giorno sale sulla sua Panda scassata carica di 60 scatolette, due litri di latte, scorte d’acqua e tre chili di croccantini. Lei e il marito Giuseppe partono alle sei del mattino e fanno il giro di tutte le strade di Niguarda e Greco per portare il cibo a tutti i gatti randagi della zona. Poi di nuovo nella casa di via Ciriè, 40 metri quadrati che condividono con una ventina di gatti e una voliera piena di canarini.
«Mannaggia a me! - scherza Albertina -, questa passione mi ha rovinata». Ma alla sua passione, la gattara non rinuncerebbe mai. «Vorrei solo avere qualcuno che mi aiuti durante i miei giri, ormai ho 76 anni e mi preoccupo del futuro di questi animali».