Una «Sonata» con delitto firmata Tolstoj All’Out Off ossessioni in La minore

Beethoven, Tolstoj e il teatro Out Off: una sonata li unisce per una prova d'autore che riporta dopo vent'anni sul palco Alvaro Piccardi, classe 1941, regista, doppiatore, autore di successo e - c'era una volta - anche attore. Il debutto a 12 anni proprio a Milano con Ernesto Calindri; l'ultimo avvistamento sul palco del Filodrammatici, sempre a Milano, per Svevo e Pirandello. Ora ci sono voluti Tolstoj, il tema della donna e un dramma della gelosia per ricondurlo alla recitazione nella versione teatrale di «Sonata a Kreutzer», in calendario da stasera a fine mese sul palco di via Mac Mahon.
Nella composizione di Beethoven il «La minore» aiuta assai: un violino comincia il suo canto malinconico, come a gridare le sue ragioni di vittima. Ed ecco rispondere il pianoforte con un ritmo incalzante che è una confessione. Tempi serrati, musica inconfondibile, la sonata a Kreutzer è uno dei pezzi più noti e vibranti del grande tedesco. A trasporla in racconto è stato il grande russo nel 1891: ne comprese il potenziale seducente ed esplosivo e ne fece l'occasione per raccontare di un efferato delitto e parlare di un suo cruccio legato all'infatuazione della moglie per un musicista. Biografia e realtà, dubbio e certezze si mescolano ed è colpa della musica, infatti, di quella musica, se Pozdnysev, marito borghese, tranquillo padre di famiglia, finisce ad ammazzare la moglie in un accesso di ira quando lei, dopo cinque gravidanze, prova a riprendersi in mano la sua vita di donna. La gelosia si incunea in un matrimonio modello. Il marito è ossessionato e all'udire moglie e maestro che suonano all'unisono, scambia Beethoven per al colonna sonora di un tradimento. Al delitto però non segue nemmeno un giorno di carcere: le corna in effetti sono provate, si archivi dunque il caso: trattasi di delitto d'onore. Così Pozdnysev si ritrova libero. «Ricordare è la condanna più atroce - spiega Piccardi -. E niente atmosfere da caffé concerto. Rispetto al testo ho cercato sul palco di rendere la normalità di un uomo che non agisce in preda solo ad un'esplosione di follia, ma ubbidisce all'inesorabilità di certi meccanismi quando si verificano alcuni presupposti». Leggi: amore, tradimento, gelosia, delitto.
Sonata a Kreutzer
Teatro Out Off
Da stasera al 30 novembre
Info: 02-34532140