Una sonda salva i minatori sepolti da 18 giorni

I 33 minatori intrappolati da 18 giorni in una miniera di oro e rame nel nord del Cile sono vivi, ma ci vorranno almeno tre mesi per poterli tirare fuori. I «sepolti vivi» sono riusciti a comunicare con l'esterno infilando un biglietto di carta nel tunnel scavato per raggiungerli. Ora una sonda alla quale è stato dato il nome di «paloma» (colomba) di circa 11 centimetri di diametro è riuscita a mandare acqua e un pezzo di carta con una serie di domande per determinare lo stato di salute degli uomini, insieme con medicinali di vario tipo, tra i quali antibiotici, vaccini contro il tetano, concentrati liquidi di sali minerali e zucchero, antidepressivi e tranquillanti. Nelle prossime ore sarà infine istallato in un secondo condotto un telefono per stabilire un contatto diretto con i minatori. Il governo del Cile chiederà anche alla Nasa aiuti per gestire la crisi visto che la situazione è equiparabile a quella degli astronauti nelle stazioni spaziali.