Un sondaggio su contabilità ed enti locali

Un sondaggio sui principi contabili per gli enti locali. A lanciarlo è il Consiglio nazionale ragionieri commercialisti, adempiendo una sollecitazione dell’Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali del ministero dell’Interno. Agli iscritti è dunque richiesto di formulare proposte e osservazioni sui principi in questione, segnalando anche eventuali difficoltà di applicazione, possibili integrazioni o soppressioni, utilizzando un questionario, scaricabile dal sito internet della categoria (www.consrag.it) e messo a punto dalla commissione Enti pubblici del Consiglio nazionale, guidata da Luciano Minafra.
Lo scopo dell’operazione, come ha spiegato lo stesso Minafra, è quello di divulgare maggiormente, a due anni dalla loro emanazione, i principi contabili: non solo presso le istituzioni e le associazioni rappresentative degli enti, ma anche presso i docenti, gli studiosi e gli ordini professionali. A loro toccherà segnalare i problemi verificatisi nell’applicazione dei principi stessi - che finora hanno ricevuto, secondo l’Osservatorio, riscontri perlopiù positivi - e indicare formalmente eventuali proposte di modifica o di integrazione. Per una corretta revisione di questi principi, molto attesi dagli operatori, infatti, l’esperienza dei professionisti è fondamentale, ha sottolineato ancora Minafra. Tutta la partecipazione così raccolta sarà esaminata da un gruppo di lavoro, diretta emanazione dell’Osservatorio, che esaminerà ogni risposta, formulerà proposte di aggiornamento o di integrazione degli stessi principi, nonché proposte di eliminazione di eventuali ambiguità interpretative, riferendo quindi all’Adunanza generale, che adotterà il nuovo testo. In particolare, il questionario messo a punto dal Consiglio nazionale ragionieri chiede ai professionisti se condividono o meno le interpretazioni sui principi contabili: inoltre chiede loro se si sono mai trovati, e in quali circostanze, nell’ambito della propria attività professionale, a dover deviare da tali principi. Infine, vengono richiesti suggerimenti e osservazioni utili ai fini della revisione dei principi.
I tempi dell’operazione sono alquanto stretti: entro il primo giugno, infatti, il Consiglio nazionale dovrà inviare all’Osservatorio i pareri elaborati dalla Commissione sul principio numero uno. Il questiornario andrà quindi scaricato, compilato e inviato alla segreteria della commissione Enti pubblici (commissioni.proietti@consrag.it) nel più breve tempo possibile.