Sondaggio sulle regioni in bilico: 3 su 4 al Pdl

Anche la ricerca commissionata dall’<em>Espresso</em> alla Swg, considerata vicina al Pd, ammette la vittoria del centrodestra. Secondo le proiezioni sul Senato in Piemonte, Campania e Liguria
cambieranno gli attuali assetti

Roma - Nelle quattro regioni in bilico l’ago della bilancia pende sempre più dalla parte del Popolo della libertà. L’ultimo sondaggio sulle intenzioni di voto assegna tre regioni al centrodestra e una al Partito democratico. Vittorie locali che, se dovessero essere confermate dalle urne, si dovrebbero trasformare in altrettanti preziosi premi di maggioranza al Senato.
Le nuove previsioni arrivano da una fonte non sospetta di simpatie per il centrodestra, un sondaggio dell’Swg realizzato per il settimanale l’Espresso, e assegnano alla coalizione guidata da Silvio Berlusconi il Piemonte. Il Pdl e la Lega nord si attestano tra il 45 e il 45,5 per cento, mentre il Partito democratico e l’Italia dei valori si fermano a 38-38,5 punti percentuali. Una conferma degli equilibri usciti dalle urne nel 2006, mentre nella vicina Liguria, sempre secondo l’Swg, si dovrebbe realizzare il sorpasso del centrodestra sul Pd.
Nella regione più incerta, dove il centrosinistra sperava di confermare il risultato del 2006, il Pdl ottiene il 41,5-42 per cento delle intenzioni di voto. Comunque a breve distanza dal Pd, stimato al 37,5-40%.
Confermato l’effetto spazzatura in Campania, regione che la coalizione di Walter Veltroni dovrebbe perdere sull’onda dell’emergenza rifiuti e a fronte di una netta rimonta del centrodestra rispetto agli ultimi anni. La distanza tra i due contendenti si attesta intorno ai sette punti percentuali con il Pd al 37-38 per cento e il Pdl al 44-44,5. In controtendenza il Lazio dove la vittoria andrebbe, sia pure di misura, al Partito democratico: 40-40,5 per cento contro il 38-38,5 per cento.
Alta la percentuale di incerti registrati dalla Swg, tra il 25 e il 30 per cento. Rilevante il fatto che, secondo il sondaggio svolto dalla società triestina, solo Pd e Pdl riuscirebbero a ottenere il premio di maggioranza in Senato. La Sinistra arcobaleno si attesta un po’ ovunque intorno al 6 per cento, con punte del 7 in Liguria. Simili i risultati dell’Udc nelle quattro regioni in bilico, tutti tra il 5,5 e il 6 per cento.
La Destra di Francesco Storace ottiene un buon risultato nel Lazio: il 4,5-5 per cento. Voti che se fossero stati del Pdl, avrebbero portato il centrodestra in vantaggio anche nell’unica regione incerta dove la sinistra sta prevalendo.
Per quanto riguarda il dato nazionale, Tra gli altri sondaggi pubblicati ieri, quello della società di marketing Agron che dà il Pdl al 44,7 per cento contro il 35,3 del Pd. In sostanza conferma lo scarto di 9-10 punti percentuali che Berlusconi continua a considerare il dato più attendibile. E che era stato più o meno confermato anche dall’ultimo sondaggio Demoskopea per Sky Tg24 diffuso mercoledì: 42,3 per cento al centrodestra contro il 33,6 di Veltroni. Un risultato, quest’ultimo, che se fosse confermato sarebbe considerato una sconfitta dal leader del Pd perché sotto la soglia del 35 per cento. Percentuale che, dalle parti del Loft, viene considerata il minimo accettabile. Se non venisse centrato, insomma, potrebbe essere messa in discussione anche la leadership dell’ex sindaco di Roma.