Il sondaggista di Botteghe Oscure batte Corritore per tre voti

Stefano Draghi è il nuovo coordinatore cittadino del Pd. Sessantasette anni, già membro della direzione nazionale del Pci, sondaggista storico di Botteghe Oscure, Draghi ha battuto per tre voti (286 a 283) il concorrente Davide Corritore, consigliere comunale senza passato nei Ds né nella Margherita. La battaglia è stata serrata, tanto che si è arrivati a un riconteggio prima di proclamare il vincitore.
Determinanti nella vittoria di Draghi il centro storico radical chic, la zona quattro, Romana Vittoria, abitata dalla media borghesia, ma soprattutto il quartiere popolare del Gratosoglio, dove è più strutturata l’influenza della Cgil, che conta tra i suoi iscritti molti pensionati. Insomma, un voto antagonista da nostalgici del Partito comunista.
La sconfitta di Corritore, avvenuta di misura, è un segnale d’allarme per il presidente della Provincia, Filippo Penati, che si era schierato con lui, sia pur senza pronunciamenti ufficiali. Corritore era dato in vantaggio anche per il sostegno di Franco Mirabelli, ex segretario provinciale dei Ds, e dell’ala riformista dei Ds. A decidere le sorti del confronto la decisione del terzo contendente, Stefano La Forgia, di ritirarsi. L’ala bindiano-cattolica del Pd si è schierata con Draghi. E il Partito democratico esce dal voto ancora più diviso di prima.