Sonnambulo del sesso: molestie alla moglie

Una telecamera a infrarossi lo riprende mentre le strappa la camicia da notte. I medici lo visitano, ma l’azione dei farmaci è inefficace<br />

A far capolino è comunque il dubbio: ci è o ci fa? Da sveglio è un marito irreprensibile e devoto alla giovane e avvenente moglie Amanda. Ma di notte si trasforma. E, almeno a sentir la versione sua e dei medici che l’hanno visitato, Tim Draper sarebbe preda di un sonnambulismo che ne stravolge carattere e abitudini. E così l’uomo, un canadese di 33 anni, si trasforma in un mostro affamato di sesso: un sonnambulo maniaco aggressivo che salta addosso alla dolce compagna strappandole i vestiti e cercando in ogni modo di avere rapporti con lei. Tim, che si sveglia ogni mattina senza ricordare nulla, soffre di un raro disordine del sonno, la , un disturbo simile a un sonnambulismo sessuale. I Draper che vivono in Ontario, stanno insieme da 14 anni e sono sposati da 4. Nella loro camera da letto ora c’è una telecamera a infrarossi che riprende il comportamento notturno di Tim.

Le immagini, riferisce il quotidiano britannico Daily Mail, non lasciano dubbi: l’uomo palpeggia continuamente la moglie che tenta di tenere lontane le sue mani. Secondo gli specialisti, questo disturbo è legato a istinti primitivi del subconscio che spingono ad accoppiarsi. Amanda, che spesso è costretta a lasciare il letto coniugale nel cuore della notte, spiega: «Accade quasi ogni notte ed è davvero brutto una volta a settimana. Mi ha strappato la camicia da notte e ha fatto dei buchi nella sottoveste. All’inizio era terrificante, ma so che non è davvero Tim a farlo». E la donna dice di stupirsi quando le capita una notte tranquilla. Finora dai medici non sono arrivati aiuti decisivi: «Tutti scuotono le mani, perché non sanno che cosa abbia causato questo comportamento», dice Amanda. E lo stesso Tim nel rivedersi è scioccato e si sente un mostro. «È terribile, non ho idea di ciò che accada, il mio corpo fa quello che vuole senza che io abbia alcun controllo. È come Jekyll e Hyde. Mi sveglio senza avere idea di ciò che ho fatto. Mi sento colpevole, ma so anche di non aver alcuno controllo». Tim crede di aver sofferto di sessomnia fin da adolescente. Amanda finora non ha mai lasciato che Tim facesse sesso con lei mentre dormiva. «So che non è colpa sua e so di non aver sposato la persona che diventa quando dorme», dice. I medici hanno prescritto a Tim un sedativo, il clonazepam, usato per trattare l’ansia e l’insonnia, che lo tiene in uno stato di sonno profondo durante la notte. Ma per ora il medicinale ha portato solo a un lieve miglioramento. Lasciando praticamente intatta la sua attività sessuale notturna.