Sono associate 800mila imprese Ma parte la fuga

È la più grande rappresentanza imprenditoriale in Italia

da Milano

Con oltre 800mila imprese associate, la Confederazione generale italiana del Commercio, del turismo e dei servizi è la più grande rappresentanza imprenditoriale in Italia. Oltre alle 520mila imprese commerciali e alle 200mila di Confturismo, l’associazione ne rappresenta più di 80mila operanti nel campo dei trasporti e dei servizi privati. Un settore vastissimo e altamente diversificato: ne fanno parte infatti, oltre ai trasporti (spedizione e logistica comprese), un buon numero di attività tradizionalmente di peso, come l'istruzione e l'assistenza sanitaria privata, nonchè praticamente tutti i settori più innovativi dell’economia, dall’informatica alle telecomunicazioni, dalle emittenti radiotelevisive alla comunicazione e pubblicità.
Presidente di Confcommercio dal 1995, Sergio Billè si è autosospeso con effetto dall’assemblea di domani: i suoi poteri sono quindi passati al vicepresidente Carlo Sangalli. Proprio la vicenda su cui indaga la magistratura ha già provocato l’uscita dalla Confcommercio di Federdistribuzione, quindi di giganti del settore come Auchan, Carrefour-Gs, Coin, Despar, Esselunga, Ikea, Metro e librerie Mondadori. Federdistribuzione - presieduta da Giovanni Cobolli Gigli, consigliere d’amministrazione dell’Ice e del gruppo Auchan - raggruppa infatti nove associazioni (dal franchising alla grande distribuzione, dai centri commerciali alla vendita diretta) e ha una quota di mercato del 63% sul totale nazionale che però nel largo consumo raggiunge quasi l’80 per cento.