Sono due i «corvi» che spiavano Cazzola

La contesa per diventare sindaco di Bologna passa anche dal tribunale. Nel mirino il corvo anti-Cazzola, ovvero chi ha tentato di violare la privacy e la pubblicazione di atti a danno del candidato Alfredo Cazzola (nella foto), ex patron del Motorshow e del Bologna calcio. Dopo Alberto Vannini è finito tra gli indagati anche Marco Zanzi, pure lui nello staff del rivale di Cazzola, Giorgio Guazzaloca. A chiamare in causa i due ci sarebbe F.M., 54 anni, ex agente dei servizi segreti, che ha dichiarato al pm Luigi Persico di essere stato contattato da Vannini per ottenere una visura su Cazzola e che all’incontro c’era pure Zanzi.