«Sono tra i liguri ammalati che o pagano o moriranno»

Egregio dottor Lussana, ho letto con grande interesse l’articolo di domenica «I Liguri malati dovranno pagare 16 milioni» perché purtroppo rientro nella categoria dei malati che soffrono delle patologie dello stomaco, quali il reflusso gastrico che, se non curato con medicine appropriate, degenera nel così detto esofago di «Barret» anticamera del cancro. Io dovrò spendere 34 euro al mese perché devo assumere il contenuto di 4 scatole e mezza; la mia malattia e la conseguente cura mi è stata data non da un medico generico ma dal Dimi di Genova dove lavorano ottimi gastroenterologi. Sono una casalinga, vivo con mio marito che riceve una pensione non da nababbo. Mentre la sinistra riesce a raddoppiare le sedute e i gettoni, come si riferisce in un altro articolo, io dovrò pagarmi le medicine che mi sono necessarie e indispensabili.