Sono interessati 3,6 milioni di individui

Il bacino futuro della previdenza complementare, dato dal numero di coloro che hanno già comunicato la propria scelta, sommato a quello di coloro che, pur sapendo che cosa fare, non hanno ancora dato indicazioni sulla destinazione del proprio Tfr, è di circa 4 italiani su 10, ovvero l’equivalente di 3,6 milioni di individui. È uno dei dati più importanti che si ricava dall’analisi dei dati del secondo momento dell’Osservatorio sulla previdenza complementare, realizzato da Assogestioni, l’associazione di categoria delle società di gestione italiane in collaborazione con Gfk-Eurisko.
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