«Sono in Nigeria senza soldi Aiutatemi a tornare a Londra» Clonata l’e-mail del ministro

Londra «Ho perso il portafoglio mentre stavo tornando in albergo. Sono bloccato in Africa e ho bisogno urgente di tremila sterline per pagare il conto del soggiorno e tornare a casa». Firmato: il ministro della Giustizia Jack Straw. L'inganno di una gang di criminali informatici nigeriani non ha funzionato, ma intanto l'indirizzo e-mail del ministro britannico erano riusciti a rubarlo. Clonandolo da Hotmail con annessa rubrica di indirizzi privati, hanno trasmesso la strana richiesta a tutti i corrispondenti di posta elettronica di Straw. I quali non ci hanno creduto neppure per un attimo e si sono ben guardati da inviare anche un solo penny in aiuto del distratto ministro. La frode è stata scoperta dai segretari del suo collegio elettorale che improvvisamente hanno iniziato a ricevere decine di telefonate di persone che s'informavano sulle reali condizioni del ministro.
«Che richiesta ridicola - ha commentato poi Straw con i giornalisti che ironizzavano sulla scarsa generosità dei suoi colleghi - era abbastanza assurdo pensare che fossi andato in Nigeria e avessi perso il portafoglio». Del resto, qualcuno poteva anche cascarci dato che le autorità britanniche quest'anno hanno smarrito un sacco di cose. Interi database anagrafici, importanti documenti segreti lasciati sui treni e così via. «Il crimine organizzato è molto attivo nel nostro Paese - ha aggiunto Straw -. Internet è una cosa fantastica ma queste bande sono capaci di guadagnare molti soldi in questo modo. Ci sono persone che ci credono». Ironia della sorte, sapete chi aveva varato la legge contro i crimini informatici? Proprio Jack Straw.