Sono partito con i martiri di Nassirya nel cuore

Finalmente il grande giorno è giunto. Ieri una parte del grandissimo popolo del centrodestra si è incontrato a Roma con il suo leader Silvio Berlusconi. Siamo andati per dimostrargli la nostra solidarietà e l’affetto che si è conquistato nel cuore degli italiani. Solidarietà per la forza d’animo e pazienza dimostrata, in tutti questi anni, agli insulti e alle menzogne della parte politica avversa. Solidarietà per la persecuzione asfissiante della quale è stato oggetto. Solidarietà per gli attacchi immondi che neanche a una persona sofferente sono stati risparmiati. Eravamo in tanti uomini, donne, padri, madri, nonni e nipotini... come l’ultima volta. L’adrenalina dei presenti è stata tanto tangibile che avrebbe potuto dare movimento alle statue di piazza San Giovanni.
In barba alle megere (a cui il Mortadella tanto crede) intente a recitare formule magiche previa promessa di esenzioni finanziarie e/o posti in dicasteri ministeriali. Da parte mia oltre a essere presente all’appuntamento ho esposto, sul balcone di casa mia, il tricolore dei martiri di Nassirya.
Savona