"Sono un rettore ma non cerco il potere"

Nata a La Spezia il 16 agosto 1964, Maria Domenica Melone (Suor Mary) è stata nominata rettore magnifico della pontificia università Antonianum per il triennio 2014-2017. Appartenente all'Istituto religioso delle suore francescane Angeline, è stata anche decano della facoltà di teologia della stessa università. Laureata in pedagogia alla Libera università Maria Ss. Assunta, nel 2000 consegue il dottorato in teologia dogmatica presso l'Antonianum con una tesi su «Lo Spirito Santo nel De Trinitate di Riccardo di San Vittore».

Fine teologa, è stata nominata da Papa Francesco anche consultore della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica. Fa parte, insieme ad altre 37 donne - dal mondo dell'imprenditoria alla moda, da quello universitario al mondo della comunicazione (ci sono anche Nancy Brilli, Monica Maggioni, Fiona May e Lavinia Biagiotti) - della Consulta femminile istituita dal cardinale Ravasi all'interno del Pontificio consiglio della cultura.

Fa anche parte della Commissione sul diaconato femminile, voluta dal Papa. «Non pretendiamo il sacerdozio - ha detto suor Mary in un'intervista al Corriere della Sera -. Non ho scelto un lavoro, ma un servizio». La decisione di creare una commissione ad hoc sul diaconato femminile? «Un segnale importante - risponde suor Mary - anche al di là del diaconato in sé. L'affermazione del Papa esprime ancora una volta la sua volontà seria di assicurare alle donne un ruolo decisionale, nella chiesa. Quando noi donne diciamo che è importante esserci a livello decisionale, non è per occupare spazi di potere. Essere presenti nella Congregazioni vaticane è un importante traguardo, ma non è l'unico risultato che le donne desiderano».

Nel prossimo mese di giugno ci sarà l'elezione del nuovo rettore dell'Antonianum. Ed è possibile anche il rinnovo della carica a suor Mary.