«Sono rinata grazie ai... Friends Credo ancora nel matrimonio»

Claudia Laffranchi

da Los Angeles

«Grazia e dignità sotto stress»: Shirley MacLaine ha definito così Jennifer Aniston, sua partner in Vizi di famiglia, e la definizione calza a pennello. In una settimana in cui l’ennesimo paparazzo ha tentato di vendere altre sue foto in topless - con relativa diffida giudiziaria; e pochi giorni dopo la richiesta ufficiale dell’ex marito Brad Pitt di adottare i figli di Angelina Jolie, Jennifer Aniston si è presentata alla stampa con grazia e dignità, senza rancori e inutili muri di silenzio, per parlare con la MacLaine appunto di Vizi di famiglia, di Rob Reiner e Derailed, del regista svedese Mikael Hafstroem. Due film diversissimi tra loro: il primo, in uscita venerdì, è una commedia romantica in cui la protagonista è alla ricerca delle sue radici (che affondano nella famiglia de Il Laureato); il secondo è un thriller inquietante in cui la Aniston è una donna in carriera coinvolta in una relazione extraconiugale dalle conseguenze drammatiche. E poiché dopo Friends l'attrice non è stata con le mani in mano, prossimamente la vedremo in Friends with money di Nicole Holofcener, che aprirà il prossimo Sundance Festival, e The break up, a fianco di Vince Vaughn, il suo nuovo compagno secondo i bene informati.
Che bilancio può fare di questo anno così intenso personalmente e professionalmente?
«È stato il mio anno migliore ed il peggiore, ma non lo cambierei per niente al mondo. Sono cresciuta molto a livello umano, e spero che questo si rifletta anche nella mia carriera».
Che cosa pensa del fascino che esercita sul suo pubblico?
«Apprezzo il fatto che la gente è gentile ed affettuosa con me e mi mostra il suo sostegno in mille modi. Ciò è chiaramente dovuto al fatto che dopo dieci anni di Friends molti mi considerano come una di famiglia. Non sopporto invece l’invadenza dei paparazzi, ma cerco di non lasciarmi influenzare, non voglio cedere il controllo della mia vita a persone o a circostanze esterne. È una scocciatura ma fortunatamente ho un fantastico gruppo di amici, una bella carriera, e se non guardo le copertine delle riviste è tutto ok».
Come resiste a vivere così, sempre sotto osservazione?
«Amo il mio lavoro e non cambierei la mia vita per nessuna ragione. Ma spero che qualcuno metta un limite all’aggressività dei fotografi e dei cronisti prima che succeda qualcosa di brutto».
Interviene Shirley MacLaine: «Io credo che la gente ami Jennifer perché, malgrado le cose dolorose che le sono accadute, si è comportata con professionalità e con disciplina, andando a lavorare ogni giorno pur essendo cacciata da questi figli di..., e dovendo gestire la sua crisi in pubblico. Ognuno di noi sa che la vita non è solo rose e fiori, ma non tutti sono braccati dai paparazzi quando stanno male. E quindi vedere Jennifer tener duro in pubblico anche in queste condizioni aiuta tanta gente a sentirsi meglio».
Che cosa l’ha aiutata a superare questo periodo?
«Gli amici, passare del tempo con me stessa. Penso che sia importante sentire le opinioni altrui ma poi decidere seguendo il proprio istinto. È la cosa che ha sempre funzionato per me, nella vita privata come nella scelta dei miei progetti. Se si continua a parlare con tutti poi ci si confonde, si diventa dispersivi. Avevo anche una meravigliosa terapista e guida spirituale che purtroppo è morta un anno fa, ma mi ha lasciato degli strumenti di analisi fondamentali. E malgrado ciò che molti pensano, non ho mai dovuto fare niente che non volevo fare, non ho dovuto uscire e fare la bella faccia se non me la sentivo. Inoltre i miei amici mi hanno fatto ridere, e anch’io sono abbastanza brava a ridere di me stessa...».
Per lei il lavoro è stato una forma di terapia?
«Sono felice di avere lavorato in tutti questi film, ma l’anno prossimo me la voglio prendere comoda. Adoro viaggiare, ed è rigenerante uscire da Hollywood, una bolla in cui tutto gira attorno al cinema. Lontano da qui si conduce una vita più tranquilla, per questo molta gente se n’è andata».
Ci parli del suo rapporto con Shirley MacLaine sul set di Vizi di famiglia. Le ha chiesto consigli su come avere successo e longevità nel mondo del cinema?
«Abbiamo subito avuto un ottimo feeling e parlato molto, ma non da nonna e nipote o da consigliera e allieva. Direi da donna a donna». La MacLaine: «Ti ho aiutato quando dovevi piangere». «È vero».
Cosa le è piaciuto di questo film?
«Il fatto che è realistico, che non mostra le relazioni in modo idealizzato, e ci ricorda l’importanza di essere onesti e di saper perdonare».
Quali sono i suoi progetti per Natale?
«Lo passerò con famiglia e amici».
Desideri per il 2006?
«Voglio solo che arrivi al più presto!».
Crede ancora nel matrimonio?
«Certo!».