«Sono sempre convinto che nella Blu Area di Castelletto non dovrebbero tornare i parcheggi a lisca di pesce»

In relazione all’articolo riportato il 16 ottobre a pag. 47 di Liguria Cronaca riferito al sopralluogo dei Consiglieri Comunali componenti della terza e settima commissione mi corre l’obbligo di rappresentare doverosamente che non ho in alcun modo cambiato opinione per quanto riguarda la richiesta che a suo tempo avevo avanzata al vice sindaco avv. Pissarello e dallo stesso condivisa tanto da indurlo a chiedere a Genova Parcheggi di provvedere alla ritracciatura del breve tratto di circa ml. 150 di c.so Firenze in orizzontale degli stalli delle zone blu. Mi sono confrontato con molti consiglieri direttamente sul posto evidenziando loro la ancora visibile vecchia tracciatura a lisca di pesce con l’evidente esiguo spazio fruibile del marciapiede e l’invasione della corsia di transito veicolare a scendere verso piazza G. Villa. Mi è parso di riscontrare significative condivisibilità da parte di molti consiglieri comunali al provvedimento richiesto dal Vice Sindaco avv. Pissarello alla ritracciatura orizzontale degli stalli auto zona blu. Per corretta informazione rappresento che il codice della strada prevede per c.so Firenze interessata dal passaggio dei mezzi pubblici di trasporto di un certo dimensionamento sia garantita una corsia di transito non inferiore a ml. 3,40 (con la tracciatura degli stalli zone blu a lisca di pesce risultava invece di ml. 2,90) lo spazio fruibile precedentemente di larghezza inferiore che come mi hanno segnalato per lettera decine e decine di persone tanto da impedire il transito a persone invalide in carrozzella, anziani o mamme con bambini. Ritengo assolutamente necessario ed una volta per tutte evidenziare che l’effettivo numero di stalli per auto persi a seguito della tracciatura corretta degli stessi nel breve tratto di c.so Firenze di circa 150 ml. non risulta essere superiore a 30 e non ad 85/90 come sostiene una associazione di utenti evidentemente poco affidabile nonché il comitato. Spiace, inoltre, se non altro per la considerazione di obiettività e serietà che si riconosce a questo giornale che sull’articolo richiamato non si sia doverosamente stato evidenziato che al sopralluogo e successiva riunione a Villa Piaggio abbiano partecipato non più di circa dieci persone in rappresentanza dei residenti della zona equamente suddivisi tra contrari e favorevoli al provvedimento adottato di ritracciatura stalli zone blu in modo orizzontale. Chi ha compiti istituzionali pubblici credo debba certamente cercare di «mediare» i desideri dei cittadini ed a questo percorso e sensibilità non mi sono mai fatto da parte e nel caso specifico ho cercato, nei limiti del possibile, di individuare con il supporto prezioso dei Funzionari della Genova Parcheggi, Mobilità e Traffico e Polizia Municipale di Castelletto il possibile «recupero» spazio di nuovi posti auto e per questo ho proposto all’assessore competente un’Ordinanza Sindacale in corso di approvazione che permetterà ai residenti della zona «H» di poter sostare oltre alla zona di appartenenza in alcune zone della sottozona «G» confinante, di seguito elencate: corso Carbonara; piazza G. Villa; spianata Castelletto; corso Dogali; piazza Manin; passo caporali Barsanti; via Bertani; piazza san Bartolomeo degli Armeni; via Mameli; salita San Nicolò. Certamente la tutela dei diritti dei più deboli quali anziani, invalidi, mamme con carrozzine non può non avere una giusta priorità rispetto alla evidente invadenza delle auto sulla vivibilità del quartiere ed a maggior ragione quando nella zona di Castelletto, nonostante che negli ultimi 5/10 anni, siano stati realizzati più di 3000 nuovi posti auto, - per lo più in autosilos - nessun miglioramento e alleggerimento della richiesta di spazi per auto si è verificato.
*Presidente Municipio I Genova Centro Est