"Sono sexy, ma faccio ridere. Ora voglio ruoli drammatici"

L’attrice che sostituì Pamela Anderson in "Baywatch" presenta "Disaster Movie", nelle sale domani: forse vincerò un altro premio per la peggior interpretazione...

Roma - Benvenuti alla fiera delle apparenze dove la mingherlina Tara Leigh Patrick, un metro e sessanta, tanti tacchi e curve discretamente mozzafiato, venuta su 36 anni fa nello sperduto Ohio, vicino Cincinnati, è diventata negli Stati Uniti una vera e propria star multimediale. Grazie a Prince che l’ha scoperta tanti anni fa e al nome d’arte che s’è data da lì a poco: Carmen Electra. E se nella realtà, quando la s’incontra, non c’è alcuna scossa elettrica, nel mondo dello spettacolo è ormai un’icona pop grazie alla disinvoltura con cui è passata dalle copertine di Playboy ai calendari sexy, da Vacanze di Natale 2000 dei Vanzina a Scary Movie 4, dal Jay Leno Show, in cui s’è lanciata in conturbanti posizioni sul divanetto, allo show di Mtv in cui raccontava per filo e per segno i giorni precedenti il matrimonio con David Navarro, chitarrista rock, tra gli altri, dei Red Hot Chili Peppers. Prima di lui c’erano state le chiacchieratissime e nozze (appena cinque mesi) con la star afroamericana del basket Dennis Rodman.

Una showgirl e attrice che ha fatto delle sue apparizioni televisive un marchio di fabbrica ora trasferitosi al cinema dove appare spesso in camei di pochi secondi. Come nel parodistico Disaster Movie, in uscita domani in Italia, diretto da Jason Friedberg e Aaron Seltzer che non ha convinto le platee americane. Ma non è dello stesso parere Carmen Electra, l’ex bagnina di Baywatch che sostituì con successo l’apparentemente insostituibile Pamela Anderson, atterrata ieri a Roma per accompagnare l’uscita del film, top di tessuto impalpabile a balconcino e i capelli castani a coda di cavallo: «Ho sempre apprezzato il mio senso dell’umorismo grazie a cui ho imparato a sorridere di me stessa anche nei momenti più difficili. Vedo sempre il lato divertente delle cose e mi è piaciuto anche essere sciocca nel mio ruolo che contrasta con il mio look di tacchi alti e di trucco perfetto. Un modo per celebrare la cultura pop attuale ma anche, e soprattutto, per prendere in giro me stessa».

Ciononostante sogna anche altri ruoli: «Non so come mai mi fanno apparire sempre in biancheria intima. Non che lo rinneghi ma mi piacerebbero ruoli più drammatici in cui la mia sensualità venisse stemperata. Mi sento pronta per sfide più importanti».
Intanto tra il delirio in Disaster Movie delle continuate parodie di Sex and the City, Iron Man, 10000 AC, High School Musical, Indiana Jones, Le cronache di Narnia, a Carmen Electra tocca quella di Angelina Jolie di Wanted che finisce con un improvvisato incontro di sexy-wrestling tra lei e la star tv del gossip statunitense Kim Karadashian. Racconta l’attrice: «Mi sono molto divertita in questa scena. Nella mia famiglia ci sono figure molto forti, mia mamma è cintura nera di Ju jitsu. È stato un momento di evasione e io mi sono così calata nel personaggio che sono uscita dal ring con graffi e lividi». Una prova che forse le procurerà un altro Razzie Award (premio per la peggiore interpretazione) come quello vinto nel 2006 sia per Date Movie che per Scary Movie 4. Ma la cosa non la spaventa affatto: «Sono anni che lascio perdere le critiche e le malignità. Mi sento giudicata di continuo ma è un aspetto di questo mestiere e in questo mondo c’è posto per tutti».

Comunque, proprio come ogni buona azienda di successo, ecco che anche la nostra Carmen prova a diversificarsi (nel solco di Pamela Anderson): prima in dvd sono uscite le sue lezioni di Aerobic Striptease (proprio così) e poi in libreria How to be sexy in cui distilla perle di saggezza come questa: «La vita con il partner deve essere mantenuta frizzante, io consiglio sempre di avere un sottile sorriso, di utilizzare il linguaggio del corpo, di mettersi una lingerie adeguata e magari di cimentarsi un una lap dance». Le casalinghe disperate ora lo saranno di più.