Sono solo sedici le foto mancanti

Non ci sarebbe alcun mistero dietro alle 140 foto che secondo la difesa di Anna Maria Franzoni mancherebbero da quelle scattate dai carabinieri di Aosta il 30 gennaio 2002 nella villetta di Cogne dove fu ucciso il piccolo Samuele. Ma durante il processo il giallo è stato risolto. Sono solo 16 su circa 900 le fotografie mancanti. E - ha detto il procuratore generale Vittorio Corsi - sono «immagini tecnicamente non soddisfacenti». Poi ha aggiunto: «Sono venuto qui per Samuele non per processare esperti o per aprire procedimenti nei confronti dei carabinieri se una foto è venuta male. Non sono qui per fare processi ai testimoni, soprattutto se questi vestono la divisa. Per quanto mi riguarda da buon piemontese preferisco l’angolo buio, non i riflettori».