Sono tornati i Cure in formato «originale»

Proprio come il paradiso. Così sarà domani sera il Palalottomatica per diecimila fan dei Cure. La band di Robert Smith torna in Italia a tre anni di distanza dall’ultima apparizione, promettendo il consueto live di tre ore. La formazione è quella originale, rinata nel 2005 con il ritorno del chitarrista Porl Thompson al fianco di Smith (voce e chitarra), Simon Gallup (basso) e Jason Cooper (batteria). Anche se originale è un termine inappropriato, vista la storia tormentata del gruppo, il cui unico membro inamovibile è Smith. In continua evoluzione, i Cure sono stati trio, quartetto e quintetto. I musicisti vanno e vengono, alternandosi al fianco del carismatico cantante. Porl Thompson è indubbiamente una delle bandiere del complesso inglese, di cui ha fatto parte già dalle prime incarnazioni, quando il nome non era ancora ben definito e si oscillava tra Malice e Easy Cure. Il «4tour2008» sta portando la band in giro per l’Europa, mentre si continua a parlare di un nuovo cd. Secondo le news del sito ufficiale della band, verrà pubblicato in primavera. Sarebbe il primo dal 2004 e il tredicesimo lavoro di studio, mentre due anni fa è stato distribuito un dvd live realizzato in modo anomalo e originale. Smith e compagni hanno chiesto ai fan di inviare i filmati amatoriali girati durante il tour del 2005, poi integrati e montati con altre riprese professionali. Tra gli spezzoni di concerto, anche immagini relative all’esibizione di Taormina, definita dagli stessi Cure una delle migliori della loro carriera. Nel frattempo, il silenzio discografico del quartetto è stato interrotto con una collaborazione di valore. A giugno scorso, infatti, i Cure hanno partecipato alle registrazioni di Instant Karma, l’album-tributo a John Lennon realizzato per sostenere la causa del Darfur. Nel disco interpretano Love. Cosa aspettarsi dall’esibizione romana? Naturalmente una carrellata di classici, tratti da una carriera luminosa, coraggiosa e baciata dal successo. D’altronde, in tre ore di concerto, l’instancabile band riesce a inserire in scaletta un gran numero di brani, accontentando sia chi vuole ascoltare le hit, sia chi è alla ricerca di canzoni più oscure, ripescate nei meandri di trent’anni di musica.