Sony in gran spolvero

Fine settimana con toni dimessi a New York. A frenare le spinte iniziali le nuove tensioni con l’Iran, che hanno vanificato le notizie positive aziendali, come è il caso di Nyse Group, in crescita in seguito all’ipotesi di una fusione con Euronext; tiene Jp Morgan, mentre hanno subito limature intorno all’1,5% Ibm e General Motors. In caduta libera Revlon che crolla del 41% dopo il rinvio di un nuovo collocamento azionario. Fine settimana con mercato in tensione a Tokio, con il Nikkei che guadagna quasi il 2%, spinto dalle performance del 3% di Suzuki e Sony. Andamento irregolare delle piazze europee, con Francoforte in calo per Deutsche Boerse che arretra dell’1,2% dopo il fallimento dell’alleanza con Euronext; bene Metro e Linde, che guadagnano intorno al 2%. A Londra in positivo Baa e Boots che guadagnano il 3%, mentre a Parigi le dimissioni al vertice hanno ridato tono a Vinci, che guadagna oltre il 4 per cento.