Sophie Sandolo, regina dei calendari ha trovato il suo principe

Terza edizione della campionessa Sophie Sandolo in versione "sexy patinata". Per la giocatrice però il golf viene sempre prima di tutto. Non a caso ha lasciato cadere l'invito per un programma in tv per rituffarsi nelle gare

È in splendida forma, e non solo golfisticamente, Sophie Sandolo, come si vede sfogliando il suo (fortunatissimo) calendario sexy3, forte di 10 selezionatissimi scatti, stile Man Ray ed Helmut Newton già in ristampa dopo aver venduto in pochi giorni ben 3500 copie. Quello del 2005 era una provocazione contro l'ingessatissimo mondo del golf, e un tentativo di automotivarsi e dimenticare un serio infortunio alla schiena, quello del 2006 era la riprova, o la prova del 9 dell'operazione, quello del 2007 la proietta nel Guinness dei primati. Non solo è stata fino ad oggi la prima e l'unica giocatrice ad avere il coraggio del nudo, ma nessuna attrice, velina o soubrette italiana è riuscita a stare tanto sulla breccia, cioè a fare 3 calendari di seguito senza stufare. Stavolta, Sophie si offre «patinata» ai voyeurs mondiali in versione «femmina fatale», «salamandra-coccodrilla» e «angelo proibito» in guêpière, tacchi a spillo e ali nere. Gli scatti, firmati dal fotografo italiano Paolo Ranzani, sono un apporto a tutto tondo al suo personaggio, e gli 8500 contatti giornalieri sul suo sito Internet, un dato impressionante, sono la conferma che la giocatrice franco-elbana ha superato in popolarità anche le colleghe più famose (quelle del golf o quelle del nudo?). Come guadagni fra la vendita del calendario, ospitate Tv, sfilate di moda (ha debuttato addirittura sulle passerelle di New York meritandosi l'invito per le sfilate di moda di Parigi), è certamente davanti anche alla pur «fantastica» Veronica Zorzi vincitrice nel 2006 di ben 143,881 dollari, cifra record per un'italiana. Non è però vero che «pecunia non olet», se la ruspante Veronica ha preferito scegliersi, per difendere i colori italiani alla prossima World Cup la Giulia Sergas, altra tipica «razza Piave» più vicina al suo modo di pensare e vivere. Essendo stata per 3 anni prima o seconda del «gineceo» azzurro, Sophie forse ci contava, ma tira per la sua strada senza polemizzare. «Sophie è il miglior professionista del golf italiano», taglia corto un collega maschio sottolineando l'impegno e l'abnegazione tipiche del «sesso forte» nonostante il corpo curvilineo, il seno perfetto, non siliconato, degno di affrontare l'esame della coppa di champagne. Il golf però viene sempre prima di tutto, e ha lasciato nuovamente cadere l'invito per un programma Rai di successo per rituffarsi nelle gare. Grazie a un aumento delle entrate (al ritorno da Dubai dove ha tenuto un clinic, è passata dagli studi parigini di Canal Plus, è stata scritturata come madrina dalla Fiera del golf inglese, la più importante dopo quella di Orlando) racconta di potersi permettere adesso di viaggiare in classe «affari» riducendo lo stress dei viaggi e non per snobismo, e di aver trovato - notizia esclusiva - un fidanzato ideale, che la segue nel gioco e come manager. Non è uno sceicco degli Emirati, lei lo definisce il suo «principe azzurro». «È arrivato... dal cielo, in paracadute, è uno sportivo», ammicca maliziosa Sophie.

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