La «sophisticated lady» Natalie Cole all’appuntamento in piazza Duomo

Appuntamento tutto al femminile per l’ormai tradizionale concerto di Natale in piazza Duomo. Dopo le indimenticabili melodie di Ennio Morricone e la voce di Michael Bolton, quest’anno a salire sul palco sarà Natalie Cole, figlia del Celebre Nat King Cole. Ad intonare con lei le note di successi come «This will be (an everlasting love)», «Sophisticated lady (she’s a different lady») e «Unforgettable» - che nel 1991, grazie a un duetto virtuale con il padre, le regalò la notorietà internazionale - sarà la Sofia Ladies Orchestra, ensemble bulgaro composto da cinquanta musiciste.
Per lo spettacolo, che si terrà il 20 dicembre a partire dalle 21, il Comune ha stanziato 250mila euro, mentre il resto delle spese sarà a carico degli sponsor. «Come è accaduto per la mostra del rock, l’iniziativa concorrerà a finanziare la Veneranda fabbrica del Duomo, che riceverà tra i 30 e i 50mila euro - ha fatto sapere Giovanni Terzi, assessore allo Sport e al tempo libero -. La piazza è infatti un luogo laico dove è giusto che si svolgano manifestazioni culturali, ma è altrettanto giusto che queste contribuiscano alla conservazione di un bene straordinario come il Duomo». La speranza è che il tempo sia clemente, ma il concerto - gratuito - si terrà anche in caso di pioggia. Del resto i milanesi hanno già dimostrato di non lasciarsi scoraggiare dal maltempo due anni fa, quando accorsero in 50mila, sotto gli ombrelli, al tributo a Ennio Morricone. Ma le iniziative musicali legate al Natale non finiscono qui. Nel periodo che va dal 10 dicembre e al 6 gennaio si terrà, infatti, «A love supreme», una manifestazione che porterà in città altri dieci interpreti internazionali provenienti da varie parti del mondo, dal Marocco agli Stati Uniti, dalla Libia al Mali. Per l’occasione in diversi luoghi sacri si esibiranno musicisti jazz, di musica etnica, soul e pop, accomunati dalla ricerca e l’impegno sul tema dell’ecumenismo. Anche in questo caso l’ingresso ai concerti, per i quali la spesa si aggirerà intorno ai 60-70 mila euro, sarà totalmente gratuito. «L’idea è quella di sfruttare la capacità della musica di riunire popoli e culture - ha spiegato l’assessore Terzi -. Il significato dell’iniziativa è più profondo del semplice ascoltare insieme una bella canzone».