Sopra Bologna la stella di Zivieri

La storia è un ottimo condimento per colorire gli articoli, ma poi conta la sostanza e allora poco importa se la macelleria di Massimo Zivieri ha «solo» vent’anni di vita, 051.6771533, www.macelleriazivieri.it. Massimo l’aprì nel 1987 a Monzuno, sulle colline alle spalle di Bologna, caselle autostradale di riferimento quello di Rioveggio, ma se si arriva alla Pianura Padana meglio uscire a Sasso Marconi e salire verso quota 700 metri. Massimo, comunque, è figlio di un macellaio e ora aderisce a MontagnAmica, associazione commerciale che si propone la valorizzazione e commercializzazione dei prodotti tipici dell’Appennino bolognese. Tra questi il pane montanaro, salumi, formaggi, vini e frutta. Quanto alle carni vendute da Zivieri quelle bovine appartengono al Consorzio La Granda di razza piemontese alimentati con prodotti naturali e OGM free, mentre per i salumi sono usate carni di Cinti Senesi originari di allevamenti toscani e ora liberi di nutrirsi a ghiande, castagne e tuberi nei boschi e nei prati di Monzuno. Esemplari gli scontrini: raccontano la filiera della bestia selezionata.