Sopralluoghi e furti: arrestato restauratore

Aveva razziato numerosi appartamenti in stabili vicini alle fermate della metro «Lepanto» e «Ottaviano», un falegname e restauratore di 34 anni prima di essere arrestato dagli agenti della polizia del commissariato Prati. Approfittando della sua professione di restauratore, con la scusa di fare un sopralluogo per la valutazione dei lavori di restauro su alcuni mobili antichi, l’uomo aveva individuato e scelto con cura negli appartamenti di facoltosi cittadini di volta in volta gli oggetti più interessanti e di maggior valore per introdursi poi nelle abitazioni e «ripulirle». L’attività investigativa, iniziata a settembre in seguito alle numerose denunce giunte al commissariato di zona, ha avuto una svolta decisiva qualche giorno fa, quando la denuncia di furto sporta da un architetto a cui erano stati portati via da casa numerosi gioielli e opere d’arte per un valore di cinquantamila euro, ha permesso agli investigatori di rilevare sul luogo del furto due impronte papillari i cui riscontri effettuati successivamente dai poliziotti del gabinetto interregionale di polizia scientifica hanno consentito di identificare V. L. quale responsabile. Sono in corso ulteriori indagini da parte degli investigatori per risalire ai ricettatori degli oggetti rubati e ricostruire l’intero patrimonio che il restauratore-ladro è riuscito ad accumulare.
Sempre ieri un tredicenne romeno con precedenti per furto, è stato arrestato dai carabinieri mentre stava razziando un’abitazione nei pressi di Largo del Tritone. I militari lo hanno sorpreso all’interno dell’abitazione di una 61enne, col bottino in spalla. La refurtiva, per un valore di circa 5000 euro, è stata recuperata e restituita alla proprietaria.