LE SORELLE MARINETTI Rivive la magia del Trio Lescano

In prima nazionale al Teatro Ciak il trio «en travesti» fa rivivere le melodie degli anni Trenta

«Tuli tulipan», «Il pinguino innamorato», «La gelosia non è più di moda» I nostri nonni li canticchiano ancora a mezza voce, con un po’ di nostalgia. Sono alcuni dei grandi successi degli anni Trenta che da domani al 9 marzo si potranno riascoltare al Ciak Webank - nella nuova sede della Fabbrica del Vapore - in uno spettacolo davvero singolare, «Non ce ne importa niente»: non un semplice concerto ma una vera e propria pièce di teatro musicale assurdamente «in rosa che intercetta anche la festa della donna».
«È un grande gioco - sorride il direttore artistico del Ciak Paolo Scotti - interpretato con ironia e abilità tecnica». Protagonista è un trio d'eccezione: Andrea Allione, Nicola Oliveri e Marco Lugli, in arte Mercuria, Turbina e Scintilla Marinetti, che debuttano in teatro dopo una fortunata apparizione nel programma televisivo Markette e l'uscita a febbraio del loro primo disco. Le improbabili «sorelle» - nome futurista e look en travesti - tra sketch e ritmi swing racconteranno il periodo che precede la guerra. «Un decennio frizzante e però rassegnato, brioso nella musica e nel costume ma conscio del prossimo lutto», lo definiscono gli stessi cantanti dal blog «Quelli del Ciak». E per riportare lo spettatore indietro nel tempo, sono pronti a vestire i panni di tre signorine d'antan, con un obiettivo ambizioso: interpretare in perfetto falsetto e «canto armonizzato» 14 successi musicali dell'epoca che grazie all'Eiar (l'Ente italiano audizioni radiofoniche da cui sarebbe nata la Rai) diffondevano nella penisola il sorriso, allontanando per un attimo lo spettro delle nubi nere già visibili all'orizzonte.
D'altra parte le Sorelle Marinetti, scoperte dal produttore Giorgio Bozzi, nascono proprio ascoltando «con un'ostinazione che rasentava l'autismo» (parole della loro biografia ufficiale) i grandi nomi della canzone degli anni Trenta e soprattutto il Trio Lescano. Gran parte del repertorio proposto da Mercuria, Turbina e Scintilla rappresenta infatti un omaggio alle sorelle olandesi, naturalizzate italiane, che spopolarono nella penisola fino al 1945. Accompagnati da un settetto jazz diretto da Christian Schmitz, i tre cantanti sono dei perfetti interpreti del Lescano-style. Un canto swing che nel primo disco ha consentito loro di rivisitare anche altri successi del tempo: nell'album, per fare solo un esempio, compaiono alcuni brani delle Andrews Sisters (a cui si rifece lo stesso Trio Lescano). Le Sorelle Marinetti, però, dovranno dimostrarsi capaci non solo di evocare i ricordi dei nostalgici ma, soprattutto, di accendere la curiosità di chi certe canzoni le ascolta per la prima volta, come i ventenni. Una scommessa in cui il teatro Ciak ha creduto. «Oltre la metà del nostro pubblico è composto da giovani - sottolinea Paolo Scotti -. E la nostra programmazione è pensata anche per loro».
Non ce ne importa niente
Teatro CiakWebank.it-Fabbrica del Vapore
da oggi al 9 marzo
Tel. 02/76110093