Sori, 450 gradini per arrivare a casa

Caro dottor Lussana, mi permetto scriverLe per sottoporLe un disagio non più tollerabile inerente alla mancanza di via di accesso carrabile, in quel di Sori, tra via «delle 5 Strade» e via Dante Alighieri, ubicato nella bella collina di Sant'Apollinare.
La zona in questione è oramai ampiamente urbanizzata, con villini e terreni che distano poche centinaia di metri, in linea d'area, dalla stazione ferroviaria.
Purtroppo per poter raggiungere la zona sopramenzionata bisogna sobbarcarsi una scalinata di ben 450 gradini dall'Aurelia in poi. Ora se la gioventù, arride, «no problem», ma se gli anni ahimè si fanno sentire specie sulle gambe sorgono i dolori, specie quando si ha bisogno di interventi di urgenza da parte di personale medico o paramedico, ma anche nella normale gestione giornaliera per l'ordinario approvvigionamento di generi alimentari.
Della strada carrabile - circa 700 metri - se ne discute da almeno 30 anni e passa senza arrivare ad una conclusione.
Di chi sia la colpa, non si sa. Fatto sta che nell'aprile del 2008 lì si vive come se l'auto dovesse essere ancora inventata.
Chiedo pertanto al Nostro Giornale, che si faccia parte attiva per risolvere o capire come risolvere questo problema onde permetterci di vivere con i confort che la scienza e la tecnica a messo a disposizione degli umani in questi ultimi 150 anni.
Non chiedo troppo, ma vorrei fruire degli stessi diritti degli abitanti di Sori.
Grazie per l'attenzione in attesa di una possibile soluzione, porgo cordialità e saluti di cuore a Lei ed a tutta la redazione del nostro Grande Giornale.

Caro dottor Costa ci facciamo portavoce della sua istanza. Come dice Lei del problema si discute da trent’anni. Speriamo che la sua lettera aiuti a mettere la parola fine.