Sori dà l’Ici ai privati e i cittadini risparmiano

Se sono i privati, invece del Comune, a riscuotere le tasse, i cittadini ci guadagnano: lo ha sperimentato l’amministrazione comunale di Sori, che è riuscita ad alleggerire la pressione fiscale sulla prima casa «esternalizzando» l’intero servizio di gestione del tributo e puntando al recupero del 40 per cento del gettito, attraverso l’attività di accertamento, emersione delle fasce di evasione ed elusione, con esazione coatta affidata a un soggetto privato dotato di risorse e strutture professionali in grado di ottimizzare l’attività.
«Con questa formula, innovativa a livello nazionale - spiega il sindaco Luigi Castagnola - il Comune di Sori ha potuto comunicare alla cittadinanza un aumento da 154 a 200 euro delle detrazioni sulla prima casa». Non basta: l’amministrazione - aggiunge il vicesindaco Bruno Polipodio - si è garantita per tre anni l’integrale copertura del gettito attuale derivante da Ici, ma è stata anche in grado di ipotizzare (e su questo costruire una politica di riduzione fiscale) una crescita verticale nel gettito stesso, da dieci anni congelato su valori immutati, attraverso una convenzione con un partner privato, la società San Giorgio, considerata oggi uno dei maggiori gruppi italiani specializzati nella gestione integrata dei tributi.
In base alla convenzione, il partner privato si assume l’onere di garantire per il prossimo triennio il gettito attuale, comprensivo anche della perdita derivante dalla maggiore detrazione.