Il Sori si gioca il salto di qualità

Sarà contento chi pensava che la Final Four di Euroleague di pallanuoto avesse chiuso la stagione. Invece no: tra play off e out in A2, B e C, impegni della nazionale e assestamenti societari la pallanuoto sembra entrata nel secondo capitolo di una stagione a dir poco interminabile.
Andiamo con ordine.
Oggi alla Comunale di Sori (ore 15, arbitri Ceccarelli e Gomez) la Rari Nantes si gioca le ultime speranza con il Latina Pallanuoto per arrivara alla massima divisione. Avversario atipico, questo Latina: società giovane, presieduta efficacemente da un manager di prim'ordine come Francesco Damiani, conquista la serie A2 nel 2004. E subito si mette in luce per essere squadra compatta e battagliera. La scorsa stagione ha sfiorato i play off, oggi a Sori cerca con tutte le sue forze la serie A1.
E il Sori? Dopo un campionato strepitoso (17 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte) si è affacciata ai play off spinta da un "gemellaggio" con la Pro Recco, che, a lavori conclusi, dovrebbe utilizzare la nuova piscina come vasca base. Dopo essersi liberara del Salerno in due gare, ecco il confronto con il Latina: vinta gara uno 10-7, è scivolata in gara due perdendo 10-7. Massimo De Crescenzo, allenatore dei granata da due stagioni (ma non sarà riconfermato), ha fiducia nei suoi ragazzi: «Siamo senza Draskovic, nostro centro di peso (problemi ad un occhio, ndc) e abbiamo qualche ragazzo acciaccato. Non sarà facile ma come sempre ci proveremo».
Il Sori chiede aiuto al suo pubblico: giorno feriale senza dubbio, ma la pallanuoto d'estate all'aperto è sempre spettacolo.
La serie B ha chiuso le danze: la Mameli torna in A2. Il glorioso sodalizio di Voltri, dopo le vicessitudini (soprattutto societarie) di questi ultimi anni, si è ricompattata grazie al profiquo lavoro del nuovo presidente Zanardi e adesso torna a far parlare di sé.