La sorpresa del 2006: «Silvio Berlusconi uomo dell’anno»

da Roma

E’ Silvio Berlusconi il «protagonista maschile dell’anno», il più amato dagli italiani, «the man of the year» per dirla con la formula che utilizza solitamente Time per decretare l’uomo o la donna che più hanno influenzato gli eventi nell’arco degli ultimi dodici mesi. Questa volta, invece, la platea di riferimento è quella italiana e il verdetto è firmato dalla Ispo di Renato Mannheimer che, secondo una recente tradizione, conduce per SkyTg24 - il canale «all news» i cui ascolti sono saliti nell’ultimo anno del 20% - il sondaggio sulle «101 notizie» più importanti dell’anno. Una rilevazione che indaga sull’impatto che i maggiori eventi degli ultimi 365 giorni hanno prodotto sull’immaginario dell’opinione pubblica. E assegna la palma d’oro ai protagonisti maschili, femminili e internazionali del 2006.
Nell’anno del trionfo dell’Italia ai Mondiali e del successo elettorale sul filo di lana dell’Unione i maggiori indiziati per la vittoria sembravano essere soprattutto due: Marcello Lippi e Romano Prodi. E invece i pronostici sono stati sovvertiti. Con Silvio Berlusconi saldamente al primo posto come «personaggio maschile» seguito, nell’ordine, da Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano, Fiorello, Romano Prodi, Fabio Cannavaro e Marcello Lippi. «Se si guarda alle scelte secondo le preferenze politiche - spiega Renato Mannheimer, intervistato dal responsabile Comunicazione Prodotto di Sky, Flavio Natalia - si vede che il 40% degli elettori del centrodestra sceglie Berlusconi, che però è al vertice anche per il 20% degli elettori di centro. Al primo posto tra quelli di centrosinistra c’è, con il 17%, Napolitano seguito con il 16% da Prodi. Chi non rivela l’orientamento politico sceglie, invece, Fiorello». Una «radiografia» del voto, spiega Mannheimer, che rende decisivi i voti dei centristi che, a sorpresa, preferiscono il presidente di Forza Italia a Pier Ferdinando Casini. «Il primato di Berlusconi - ammette Emilio Carelli, direttore di SkyTg24 - ha stupito anche noi. Dimostra come in questo momento sia lui il leader più carismatico. Ma anche, guardando il podio, quanto gli italiani siano interessati alla politica».
Nella categoria delle protagoniste femminili la «star» del 2006 è Rita Levi Montalcini (votata soprattutto dal centrosinistra), che supera Oriana Fallaci (prima per gli intervistati vicini al centrodestra), In classifica figurano poi Michelle Hunziker, Simona Ventura, Sophia Loren e Letizia Moratti. Al nono posto Vladimir Luxuria supera Elisabetta Gardini. Mentre, tra i protagonisti internazionali, gli italiani scelgono Benedetto XVI, seguito da George Bush e Michael Schumacher. E c’è pure il gioco semiserio su chi gli italiani vorrebbero buttare giù dalla torre: vince Osama Bin Laden, seguito da Romano Prodi e quindi nell’ordine da Berlusconi, Wanna Marchi, George Bush e Vittorio Emanuele.
Al di là dei personaggi c’è poi la «gerarchia» delle notizie «clou» dell’anno. Se la vittoria elettorale di Romano Prodi è la notizia «più importante» non è così per la «più bella»: l’emozione più grande agli italiani l’ha regalata Fabio Grosso segnando il rigore che ha assegnato agli azzurri la Coppa del mondo. Mentre il ricordo più doloroso è legato al rapimento e all’uccisione del piccolo Tommy. La vittoria al fotofinish di Prodi è una notizia da segnalare soprattutto per gli elettori di centrosinistra mentre il centrodestra sceglie il trionfo della nazionale di calcio e gli elettori di centro prediligono la trasferta turca del papa (terzo posto). Tra le notizie «più belle», la vittoria mondiale scavalca il viaggio di Benedetto XVI e la fuga dal suo aguzzino, che la teneva segregata da 8 anni, della giovane Natasha Kampush. Il ritorno di Prodi a Palazzo Chigi scivola all’ottavo posto tra le notizie più belle mentre sale sul podio come terza tra le «più brutte», superata dalla tragica vicenda di Tommaso Onofri e dall’assassinio di Hina, la diciannovenne pakistana uccisa dal padre. Come quarta tra le notizie più brutte figura anche l’approvazione della legge sull’indulto. I duelli più avvincenti dell’anno sono quelli tra Prodi e Berlusconi, tra «la pupa e il secchione» Mussolini-Sgarbi, lo scontro fisico tra Zidane e Materazzi e quello tra Vladimir Luxuria ed Elisabetta Gardini nella toilette di Montecitorio. Infine tra le notizie di spettacolo tiene ancora banco il duello televisivo tra Prodi e Berlusconi, il programma cult di Fiorello, Viva Radio2 e la morte di Mario Merola.