Sorpresa, un ecologista che non annoia Ma liberateci dai complotti dei crociati

Ecco i libri che la redazione cultura del Giornale ha letto per voi e che vi segnala, divisi per categorie serie e semiserie.
DA NON PERDERE
I figli dello Zodiaco di Rudyard Kipling (Adelphi, pagg. 286, euro 18). Bellissima raccolta di racconti che Kipling scrisse e pubblicò tra il 1890 e il 1893. Una prosa lucidamente perfetta che, nel racconto che dà il nome alla raccolta, rivela un Kipling che si muove con agio nell’ambito dell’allegorico e del fantastico.
SE VI FOSSE SFUGGITO
George il solitario di Henry Nicholls (Codice, pagg. 204, euro 22). Le narrazioni a sfondo ecologico-naturalistico spesso annoiano. Ma sulle orme delle vicissitudini riproduttive dell’ultima tartaruga maschio delle Galapagos, il dramma dell’estinzione diventa avvincente.
DA OMBRELLONE
Dracula cha cha cha di Kim Newman (Mondadori, pagg. 330, euro 3,90). Un Urania folle, ucronico e divertente che ci regala un mondo parallelo dove i vampiri volano sugli aeroplani Alitalia per sbarcare nella Roma della Dolce vita. Un gioiello di humour che fa venire voglia di curiosare più spesso nella collana Urania. Consigliato a chi usa l’ombrellone per schermirsi dal chiaro di luna.
DA TASCA
Un tentativo di balena di Matteo Codignola (Adelphi, pagg. 151, euro 13). Libro che sfugge a qualsiasi classificazione e che mischia il saggio su Melville, la trattazione dotta sul romanzo bonsai, l’illustrazione e il teatro fatto prosa. Insomma un piccolo Frankenstein che, però, diverte. Per tasche intellettualoidi e scanzonate.
DA CESTINO
Crociata di Robyn Young (Nord, pagg. 694, euro 18,60). Prendete delle belle trame complottarde come quelle che qualche paranoide immagina dietro l’11 settembre (dove i cattivi sono sempre ricchi occidentali) e trasportatele al tempo delle crociate. Ecco fatto un romanzo dove i ricchi mercanti fanno di tutto per scatenare una nuova guerra in Terrasanta. La prosa però si difende (nei limiti del romanzo di genere).