A sorpresa Messina smette di arbitrare

L’addio a sorpresa di Domenico Messina e la difesa a spada tratta di Cesare Gussoni per la scelta di Collina designatore. «Giù le mani dagli arbitri», è il monito del presidente dell’Aia che risponde a chi si è detto contrario al contratto da 500mila euro per l’ex direttore di gara di Viareggio. «Ogni componente deve pensare a sé e non agli altri - ha detto Gussoni - l’autonomia amministrativa concessa all’Aia e quella tecnica non possono esse tali se non c’è anche quella finanziaria». Gussoni ha annunciato gli organici della prossima stagione: tra i 43 arbitri (ma restano sospesi Paparesta, Bertini e Pieri) non ci sarà Messina, dismesso per sua domanda con un anno di anticipo. Ufficialmente lascia per motivi di lavoro, ma è innegabile che il fischietto di Bergamo sia rimasto scosso dal suo coinvolgimento nell’inchiesta su Calciopoli.