Sorpresa nella Chiesa milanese Il giornale della curia tifa Prodi

Il settimanale online della diocesi: il premier fa comparsate in tv, Mimun ci prende in giro

Andrea Tornielli

da Milano

È una presa di posizione piuttosto netta e dura quella contenuta nell’ultimo numero di «Incrocinews.it», il settimanale online consultabile nel sito ufficiale della diocesi di Milano: le recenti apparizioni televisive del premier Silvio Berlusconi vengono definite «comparsate» e vi si afferma che il Cavaliere quando è in difficoltà «reagisce senza riguardi per nessuno». Nell’articolo, a firma di Antonio Airò, si legge che «indubbiamente le comparsate del presidente del Consiglio hanno esasperato» il clima e che Berlusconi «quando avverte che è in difficoltà reagisce senza riguardi per nessuno e ogni discrepanza che egli avverte nell’opposizione, vera o presunta, gli serve per sferrare i suoi attacchi. Frequentemente più sul piano personale che politico».
Non manca, invece, un elogio di Prodi, e un’apertura di credito preventiva sulla sua piattaforma elettorale, non ancora nota. Il settimanale della diocesi ambrosiana ammette che qualche difficoltà esiste nel centrosinistra, proprio su temi delicati come la difesa della vita e della famiglia, ma scrive: «Le esasperazioni e la difesa di identità specifiche possono trovare composizione in una coalizione, che non è e non può essere una caserma, solo in presenza di un leader autorevole e indiscusso che si fa garante del programma della sua coalizione e in questa veste chiede il consenso ai cittadini. E tale appare ora Prodi». Dunque, mentre Berlusconi fa «comparsate» senza riguardo per nessuno, il Professore bolognese appare un «leader autorevole e indiscusso», in grado di tenere in mano le redini della sua variegata coalizione.
Nel numero del settimanale diocesano messo in rete ieri è contenuta anche una critica severa alla recente modifica della legge sulla legittima difesa, a firma dell’avvocato Davide Steccanella, che la definisce «pessima». «È facile prevedere – scrive il legale su Incrocinews – conflitti a fuoco da Far west in tipico “stile yankee” di cui sembriamo purtroppo adusi ultimamente a mutuarne gli aspetti più deteriori o folkloristici, rispetto a quelli più avanzati».
Infine, il settimanale della diocesi ambrosiana boccia la rubrica curata dal direttore del Tg1 Clemente Mimun. Una settimana fa il cardinale Dionigi Tettamanzi, intervenendo al Circolo della stampa di Milano, aveva detto che i telegiornali gli piacciono poco. «Incrocinews» si occupa ora della rubrica di approfondimento dell’ammiraglia dell’informazione Rai. Della trasmissione di Mimun il settimanale diocesano non salva nulla, definendola di «disarmante superficialità» e accusandola di «preferire la polemica al serio approfondimento dei fatti»: «Una presa in giro del pubblico, che peraltro viene amplificata dalla martellante pubblicità del programma nel telegiornale e dagli assurdi entusiasmi del suo direttore Mimun».