Sorpresa nell'uovo: tutte le mostre aperte a Pasqua

Ponte all'insegna dell'arte quella che il Comune mette a
disposizione per chi rimane in città: milanesi, turisti e stranieri. Aperte quasi tutte le sedi espositive sia la domenica
che il lunedì di Pasquetta

Milano - Pasqua all'insegna dell'arte quella che il Comune di Milano mette a disposizione per chi rimane in città, milanesi, turisti e stranieri. Saranno, infatti, aperte quasi tutte le sedi espositive sia la domenica che il lunedì di Pasquetta. Un'ottima occasione per chi non avesse ancora avuto il tempo di visitare le diverse rassegne, organizzate nelle sedi espositive sparse per Milano. Complice anche il brutto tempo annunciato, ecco che i musei e le «case dell'arte» da Palazzo Reale alla Rotonda della Besana, dal meno noto Palazzo della Ragione in piazza Mercanti al Castello Sforzesco offriranno un'ottima alternativa alla tradizionale gita di Pasquetta.

Cominciamo da Palazzo Reale, aperto domenica e lunedì dalle 9,30 alle 19,30 con mostre per tutti i gusti. Si parte con l'omaggio al «Futurismo 1909-2009. Velocità + arte + azione», allestita fino al 7 giugno: 500 opere che ripercorrono cent'anni del Futurismo, appunto, in tutte le sue declinazioni: dall'arte al parolibersimo, dall'architettura al teatro, fino agli oggetti di uso quotidiano. Con lo stesso biglietto sarà possibile visitare la monografica «F.T.Marinetti= Futurismo» alla Fondazione Stelline di corso Magenta, che per l'occasione resterà aperta domenica e lunedì dalle 10 alle 20.
Finisce invece proprio lunedì la mostra tematica, «L'anima dell'acqua. Da Talete a Caravaggio, da Segantini a Bill Viola» sempre nelle sale di Palazzo Reale. Un percorso tra tele e installazioni che accompagna il visitatore alla scoperta della storia dell'acqua nei suoi miti e nella sua simbologia.

Un'immersione nel misterioso mondo dei guerrieri giapponesi: è quanto offre la mostra «Samurai», la prima in Italia dedicata al mondo dei samurai, alla loro storia, al loro mito. Attraverso l'eccezionale nucleo di armature, elmi e accessori della collezione Koelliker di Milano, oltre a una serie di opere provenienti dalle Raccolte d'Arte Orientali del Castello Sforzesco, si potrà ripercorrere la storia sociale, politica ed economica del Giappone e della classe sociale che lo governò per quasi settecento anni.

Alla Rotonda della Besana (aperta a Pasqua e a Pasquetta dalle 9,30 alle 19,30) si celebra un altro anniversario: il centenario della nascita del Corriere dei Piccoli - il primo numero esce il 27 dicembre 1908 - con un viaggio attraverso i disegni e i materiali grafici originali. In mostra più di trecento opere di straordinaria qualità grafica: tavole, disegni, bozzetti, vignette, eseguite con tecniche e su supporti diversi - tempere, chine, matita, penna a sfera, pennarello.
Anche Palazzo della Ragione «fa gli straordinari» (domenica e lunedì h 9,30- 19,30) per un tuffo nel mondo della bellezza nella nostra cultura, grazie alla curatela di Vogue America. Stiamo parlando di «Extreme beauty in Vogue».

Ne avrete sicuramente sentito parlare nei giorni scorsi: al Castello Sforzesco (aperto a Pasqua dalle 9,30 alle 17,30, chiuso a Pasquetta) si può ammirare il Crocefisso di Michelangelo, considerato una delle sue prime opere a confronto con la Pietà Rondanini «opera sconosciuta alla maggioranza dei milanesi» come ha scoperto l'assessore alla Cultura di Palazzo Marino, Massimiliano Finazzer Flory. Nella sala delle Asse, invece, si possono scoprire le opere fotografiche dell'artista Thomas Struth della serie «Audience». Una serie di scatti che immortano il rapporto empatico che si crea tra spettatori e opera d'arte, qualunque essa sia.

Infine ha aperto da poco i battenti «Cordelia von den Steinen», la prima grande retrospettiva sulla scultrice svizzera, le cui opere dialogano con quelle del Museo d'arte antica nella sala degli Scarlioni del Castello.