Sorpresa: raccatapalle veloci

Nonostante il Cagliari, affermazioni in campionato ancora zero, ieri il terzo pareggio, abbia trascorso un secondo tempo di grande sofferenza, e nei secondi quaranticinque minuti l’Inter abbia concluso dalle parti del portiere Chimenti almeno una decina di volte, i raccattapalle dietro alle porte e anche lungo il campo dello stadio Sant’Elia, non hanno mai smesso di ributtare in campo i palloni, con prontezza e rapidità.
Esattamente il contrario di quanto è accaduto a Fabio Grosso che, nel primo tempo, è stato ammonito per aver trattenuto il pallone con le mani dopo l’intervento dell’arbitro.
L’unico pallone che non è tornato in campo è stato quello spedito involontariamente da un difensore del Cagliari in curva Sud, ma ormai mancavano pochi minuti al triplice fischio di chiusura e quello, più che una perdita di tempo, aveva il valore di un trofeo.