Sorpresa, rispunta Marassi

Luca Russo

È la mossa della disperazione dopo i no incassati dalle quattro città individuate per andare a giocare sul campo neutro. Il Genoa ha ufficialmente chiesto di poter giocare la prima partita, quella di domenica prossima contro il Pizzighettone, al Ferraris per poi scontare la squalifica del campo per un turno nella prima giornata del calendario nella quale si verifica la concomitanza tra Genoa e Sampdoria a Marassi e cioè l'11 settembre quando i rossoblù affronteranno la Fermana e i blucerchiati la Reggina. Una richiesta che è arrivata dopo che la Figc ha ignorato le richieste di slittamento dei rossoblù e dopo che le ultime ipotesi di campo neutro sono venute meno. Ieri, infatti, ai rifiuti di Pisa (ordine pubblico) e Reggio Emilia (inagibilità) si sono aggiunti quelli di Bologna, che avrebbe problemi con una delle sue curve, e Padova che avrebbe addotto altre situazioni di disagio. Le manovre di mercato dirette dal direttore sportivo Mariano Fabiani intanto proseguono. Da Messina danno ormai per fatta la cessione di Igor Zaniolo che sembrava invece vicino al ritorno allo Spezia. Martedì sera i rossoblu avrebbero raggiunto l'accordo con la società dello stretto: il giocatore arriverebbe a Genova con un contratto biennale da 250mila euro. Ieri sono arrivati anche il difensore Salvatore Accursi, di proprietà del Napoli ma in forza al Messina; Manuel Coppola, centrocampista della Salernitana e Francesco Morga, attaccante del Messina. In uscita rescissi i contratti di Thiago che potrebbe finire al Fluminense in Brasile e Carparelli che invece sembra diretto a Cremona, Stellone è andato al Messina. Ieri intanto Vavassori ha aggregato alla prima squadra per valutarli altri tre giovani. Si tratta dei difensori Panizzolo e Borghese e del centrocampista Botta. E da Ronco Scrivia Giovanni Tedesco è tornato sui motivi della sua conferma. «Sono qui - ha dichiarato perché con il presidente Preziosi, voglio riprendermi ciò che ci è stato tolto e cioé la serie A».