Sorpresa, se pigli la multa puoi sbancare il Lotto

Dopo Miss Maglietta Bagnata ci mancava il Pizzardone alla bufala. Che è l’uomo che risolverà una volta per tutte il problema del parcheggio selvaggio. Vive ad Alassio, Liguria, e ha aperto una nuova strada che porta di sicuro nel futuro: se ti becchi una multa puoi vincere una fortuna. Per ora una schedina pregiocata del Superenalotto ma sono allo studio altre soluzioni più sofisticate tipo: sorpasso carpiato doppio in curva su dosso: 305 euro di multa, 25 punti in meno sulla patente e un ambo sulla ruota di Cagliari; circolazione contromano con scarsa visibilità e due telefonini in mano: un milione e mezzo di multa, 118 punti in meno e un biglietto della tombola di Brovello Carpugnino; guida senza casco in piedi sul manubrio in impennata volante: sospensione della patente, un banchetto con tre tavolette, il dado matto e una cartella pazza. Per sveltire le noiose pratiche burocratiche si può poi provvedere a patteggiamenti più rapidi con il vigile direttamente sul posto: il sorpasso a destra puoi risolverlo a bim bum bam, il passaggio con il rosso con uno Strega-comanda-color, la mancata precedenza ai pedoni con l’Un-due-tre-stella, la circolazione sulla corsia di emergenza direttamente a cazzotti.
Da limare solo un paio di problemini: se l’automobilista grattando vince un milione di euro la conseguente guida in stato di ebbrezza fino a casa è da considerarsi punibile secondo il codice della strada o il regolamento della Lotteria del Carnevale di Villa Literno? E si può contestare la multa se il gratta e vinci annesso e connesso vale almeno 10la euro? Per il momento non è dato di sapere. Si sa però che il sindacato Pirati della Strada ha inoltrato formale protesta sollevando una serie di eccepisco: e se bande di sbandati organizzano raid per rubare le multe? E se l’unico biglietto vincente della tua vita viene fatto in mille pezzi da quelli che al semaforo agitano festosamente la spugna per pulirti il parabrezza? C’è chi dice sia solo una manovra pubblicitaria, inventata apposta per far parlare di Alassio. Per questo in comune si sono rifiutati di sottoporsi all’etilometro. Tanto hanno fatto bingo lo stesso. E se passate da quelle parti e dovete cambiare una ruota assicuratevi sia quella della fortuna.