Sorpresa, stavolta Elio punta tutto sulla classe

La formazione base «rafforzata» dal poliedrico Mangoni e dalla voce della Folli

Torna a Roma il ciclone Elio e le Storie Tese. Stasera al Tendastrisce ultima occasione per assistere al tour di Studentessi, il fortunato album pubblicato a febbraio. Il gruppo milanese fa nuovamente tappa nella capitale, dopo il tutto esaurito di aprile all’Auditorium Conciliazione e l’applaudita apparizione al concertone del Primo maggio a San Giovanni. Due ore di spettacolo, tra classici e nuovi successi, il tutto all’insegna dell’eleganza. Già, perché gli «Elii», musicisti di gran classe, hanno puntato molto sul nuovo look e sull’understatement. Niente applausi a scena aperta, no alle urla di approvazione e ai cori troppo rumorosi. Sarà veramente così? Per scoprirlo non vi resta che fare un salto al concerto, magari portandovi poi a casa come souvenir il cd brulé, vale a dire il disco inciso in tempo reale e venduto alla fine dell’esibizione, in tiratura limitata e numerata. Una sorta di bootleg autorizzato e in tempo reale.
Per questo tour Elio e le Storie Tese hanno fatto le cose in grande, presentandosi in scena in dieci. Oltre alla formazione classica (Elio voce e flauto, Rocco Tanica e Jantoman alle tastiere, Faso al basso, Christian Meyer alla batteria, Cesareo alla chitarra) ci sono Paola Folli alla voce, Davide Ghidoni alla tromba e Daniele Comoglio al sassofono. Presenza fondamentale, quella dell’architetto Mangoni, poliedrico showman in grado di cambiare costume e interpretare diversi personaggi in pochi secondi, alla stregua di Arturo Brachetti. Una scelta obbligata, quella di allargare la formazione, per poter interpretare al meglio i brani di Studentessi, ricchi di fiati e di voci femminili (Giorgia, Irene Grandi, Antonella Ruggiero, Paola Cortellesi); Paola Folli, artista sopraffina nonché vocal trainer di Claudio Bisio e Vanessa Incontrada a Zelig, si sostituisce egregiamente a loro e aggiunge qualità a uno spettacolo che musicalmente, in Italia, non ha eguali.
Finito il tour, gli Elii torneranno per un po’ a dedicarsi ai progetti da solisti. La mente illuminata di Rocco Tanica è già al lavoro con Paola Cortellesi per One woman show, lo spettacolo televisivo che vedrà la poliedrica attrice romana protagonista su Rai Tre dal 6 novembre. Elio, invece, si confronterà nuovamente con il Frankenstein di Heinz-Karl Gruber, un’opera neogotica che il compositore austriaco scrisse nel 1976, rielaborando il personaggio creato da Mary Shelley con un mix di ironia e humour nero. Lo spettacolo sarà in scena all’Ambra Jovinelli dall’11 al 23 novembre e includerà, nella seconda parte, anche brani di Brecht e qualche classico delle Storie Tese rivisitato in chiave orchestrale. Elio sarà accompagnato dall'Istituzione Sinfonica Abruzzese, diretta da Danilo Grassi.
Sono passati dieci anni dalla scomparsa di Feiez, storico polistrumentista della band, mai dimenticato e mai sostituito. Gli Elii lo hanno celebrato includendo in Studentessi un brano cantato da lui e recuperato negli archivi. Chissà che non decidano di ritrovarsi sul palco alla fine dell’anno, per ricordarlo con un grande concerto.