Sorpresa: Veltroni risparmia i romani

«Il prossimo anno non aumenteranno le imposte per i cittadini», dice Veltroni soddisfatto, illustrando il Bilancio 2008 approvato venerdì notte dalla giunta capitolina. «E ci mancherebbe altro - gli risponde Marco Marsilio, capogruppo di An -. Dopo gli stratosferici aumenti dello scorso anno ci sarebbe mancato che anche quest’anno l’amministrazione continuasse a spremere i romani». Che ormai ci sono quasi abituati. Devono fare i conti con quello che hanno in tasca senza pensare di avere un aiuto dall’amministrazione capitolina.
La manovra, che si attesta attorno ai 4,5 miliardi circa, di cui 3,3 per la spesa corrente e 1,2 per gli investimenti (più o meno le stesse cifre del bilancio 2007), non prevede una diminuzione delle imposte, nonostante i forti aumenti dello scorso anno con cui i romani stanno ancora facendo letteralmente i conti, in particolare per quanto riguarda l’Irpef. Eppure Veltroni mostra il bicchiere mezzo pieno. E mette in primo piano gli investimenti per la mobilità: sarà coperta la realizzazione di 17,7 km di metropolitane, al costo di 1,1 miliardi di euro. Finanziate anche importanti strutture: dagli interventi per il nodo di Roma Termini, al corridoio Portuense-Grotta Perfetta, passando per il collegamento Togliatti-Bufalotta e i treni Caf. Alla manutenzione straordinaria delle strade sono assegnati 40 milioni aggiuntivi. Particolare attenzione è data alle periferie, cui sono destinati 50 milioni per la bonifica delle aree verdi, per il contrasto al degrado e l’illuminazione pubblica e la sistemazione delle strade e 60 milioni per gli interventi programmati dai municipi. Il bilancio di previsione 2008 conferma, tra l’altro, spiega l’assessore capitolino al Bilancio Marco Causi, «l’attuale livello di spesa per i servizi di prossimità e consente l’assunzione e la stabilizzazione di oltre 3mila lavoratori nel Comune». Per quanto riguarda il piano assunzioni, nel 2008 verranno stabilizzati circa mille insegnanti/educatori delle scuole dell’infanzia e degli asili nido, e tutti i lavoratori precari in servizio con i requisiti stabiliti dalla Finanziaria. Inoltre verranno assunti 800 vigili urbani, 400 istruttori amministrativi, 68 assistenti sociali, 53 geometri, 150 educatori di asili nido. Per la spesa corrente per beni e servizi cresce quella per la scuola e asili nido (71,3 milioni), per il trasporto pubblico (211,2 milioni) e per il sociale (162 milioni).
Un’altra novità riguarda le multe: dal 1° gennaio i cittadini che non pagano le sanzioni amministrative riceveranno un avviso bonario dall’ufficio contravvenzioni prima che l’importo venga raddoppiato per lo scadere dei termini previsti per il pagamento. Per effetto di questa scelta l’amministrazione dovrebbe incassare dalle contravvenzioni circa 17 milioni in meno, «poiché riteniamo e auspichiamo che molti cittadini si possano avvalere di questa facoltà», spiega Causi.
Il Bilancio ora passa all’esame dei municipi e del consiglio comunale, dove dovrebbe essere votato entro la fine dell’anno.