Un sorriso che non si spegne ed entra nella nostra famiglia

(...) 100 euro, mamma ha fatto stampare i preziosi «santini» per pubblicizzare la sua «discesa in campo», santini anomali su cui campeggiava la sua foto insieme al cane di un'amica. Pensa Federico, niente abito elegante e filo di perle di ordinanza ma jeans e un meraviglioso sorriso accanto a un dolcissimo Lassie. Questa era mia madre!
Ci piace il modo in cui l'hai ricordata perché credo fermamente che la sua piccola storia possa essere di conforto a chi, come ha fatto lei, combatte ogni giorno per arrivare a quello successivo, a chi va avanti destreggiandosi tra tanti guai, non esclusivamente fisici, a chi «ci crede ancora», nonostante tutto.
Papà ci tiene molto che io vi invii la foto che trovi in allegato. È stata fatta un anno fa, quando mamma stava già combattendo la sua battaglia contro il cancro. Gli piace l'idea che la possiate ricordare così. Un altro suo desiderio è quello che vi alleghi un link.
http://www.mentelocale.it/genova2004/contenuti/index_html/id_contenuti_varint_19052
Si tratta di alcune righe che avevo scritto nell'ottobre del 2007. Le avevo dedicate ad un tema che è diventato assai caro alla mia famiglia, quello della prevenzione e della speranza che un giorno la Ricerca trovi il modo di alleviare tanto dolore e, perché no, di vincere la battaglia che tanti ogni giorno combattono.
In questi giorni abbiamo fatto nostra una frase di Randy Pausch che abbiamo dedicato alla mamma, perché rispetta esattamente il suo modo di vivere:
«Non battiamo la morte vivendo più a lungo, ma vivendo bene e pienamente, perché ella verrà per tutti noi».
Per noi, lei ha vinto la sua battaglia.
Speriamo di potervi venire a trovare presto in .
Grazie Federico e grazie Massimiliano.