Il sorriso di Duffy: «L’Italia è Enotria il Paese del vino»

da Tolcinasco (Milano)

Tre americani a Milano: Tom Lehman, Duffy Waldorf e Steve Jones, grandi campioni e seri professionisti. Si sono trovati subito a loro agio e stanno ricambiando in pieno le aspettative di Donato Di Ponziano che li ha invitati, dal punto di vista dello spettacolo tecnico e umano. Hanno ballato sotto la pioggia come il connazionale Gene Kelly, accettando le condizioni meteorologiche che hanno un po' guastato la loro trasferta italiana, costellata di appuntamenti e sorprese come i biglietti in tribuna d'onore per Milan-Manchester. Di Ponziano ha conosciuto Tom Lehman e Duffy Waldorf in occasione della scorsa Ryder Cup dove erano capitano e vice del team a stelle e strisce. «Per me rimarrà un'esperienza indimenticabile» ricorda Lehman, vincitore dell'Open Championship nel 1996. Allora aveva dimostrato un ottimo gioco e una grande signorilità, confermata in occasione della bruciante sconfitta; qui a Tolcinasco il gioco lo sta sostenendo, ed è stato eletto beniamino del pubblico - non soltanto femminile - grazie ai suoi sorrisi. Stesso atteggiamento e ottimo gioco per Duffy Waldorf e Steve Jones, vincitore dell'US Open nel 1996, a quota -2. Hanno apprezzato l'Italia anche dal punto di vista culinario e, nel caso di Duffy, anche enologico: appassionato di vini, tornerà negli Usa con un buon piazzamento visto il 67 (-5) di esordio, con il ricordo di «un paese meraviglioso e ospitale dove ho trovato nuovi amici». E una bottiglia di Amarone: l’Italia è Enotria, il Paese del vino.